Accordo tra Russia e Arabia Saudita per aumentare produzione di petrolio

La Russia e l’Arabia Saudita sono concordi nell’aumentare la produzione di petrolio di 300 mila barili al giorno

La scorsa settimana, il Presidente russo Vladimir Putin, insieme al ministro per l’Energia Alexander Novak ha incontrato il principe dell’Arabia Saudita Mohammad bin Salman e il relativo ministro dell’Energia Khalid al-Falih.

Il vertice si è svolto in occasione della visita de lprincipe ereditario saudita a Mosca per assistere alla partita di esordio della nazionale ai mondiali che si svolgono in Russia quest’anno.

Ovviamente, il tema principale dell’incontro è stato il petrolio e le due nazioni si sono trovate pienamente d’accordo nell’aumentare la produzione di petrolio.

Parole d’ordine: bilancio mercato e zero eccedenze

Entrambi i Paesi ritengono che la produzione di petrolio dei Paesi membri dell’Opec e degli alleati debba gradualmente salire.

Sono ovviamente da valutare condizioni e tempistiche dell’aumento.

Durante l’incontro, Alexander Novak ha sottolineato la necessità di “bilanciare il mercato ed evitare eccedenze”.

Dall’altra parte, il ministro saudita al-Falih ha dichiarato che un aumento della produzione di petrolio è “inevitabile”.

 
Non è la prima volta che le due nazioni discutono di aumentare la produzione

Infatti, già a maggio di qust’anno Mosca e Arabia Saudita avevano parlato di aumentare la produzione e la Russia aveva già iniziato ad aumentare di 50 mila barili al giorno rispetto al patto OPEC.
 

La paura del calo dell’offerta 

Adesso si teme il calo dell’offerta dovuto alla crisi venezuelana e alle sanzioni contro l’Iran.

In effetti, il mese scorso il Paese latino ha prodotto 2.2. milioni di barili al giorno in meno.
 

Occhi puntati sul prossimo meeting di Vienna

Intanto ci si prepara alla prossima riunione OPEC, che si svolgerà a Vienna il 22 giugno insieme ai Peasi non appartenenti al cartello.

In tale occasione verranno prese in esame tutte le condizioni sul patto del taglio.
 
Si starà a vedere se la cordata Mosca – Riad la spunterà.