Arriva dall’America il nuovo ‘Dash Large Bore Subsea Safety System’

 

Un sistema ad hoc, creato per facilitare gli interventi e la sicurezza negli impianti offshore

Halliburton, azienda multinazionale con sede in Texas specializzato in lavori pubblici e nello sfruttamento dei giacimenti petroliferi, ha annunciato il lancio di Dash Large Bore Subsea Safety System.

I sistemi di controllo elettro-idraulici di sicurezza esistenti sono troppo grandi e complicati, rallentano la produzione, sono difficoltosi da manovrare in offshore e risultano difficili da mantenere.

Questo nuovo sistema fornisce un controllo elettro-idraulico completo per la sicurezza dei pozzi e funzioni di intervento nuovi. Il progetto, che può essere personalizzato per le singole compagnie, è in grado di apportare dei benefici notevoli agli operatori che effettuano lavori di manutenzione in acque profonde e sviluppano impianti sottomarini.

L’azienda statunitense ha collaborato con i propri clienti per elaborare un sistema di concezione più semplice da testare, da configurare e da assemblare.

Dash Large Bore Subsea Safety System riduce il tempo richiesto per aprire e chiudere in sicurezza il subsea safety system in fase di emergenza, semplificare le operazioni di trivellazione in modo più sicuro rispetto al passato.

Grande soddisfazione dai vertici di Halliburton

Grant Roscoe, vice-presidente di Halliburton, si è detto essere molto soddisfatto del nuovo prodotto ed ha affermato che: “Il ‘Dash large bore system’ offre una tecnologia avanzata che crediamo possa essere più efficiente per gli operatori delle compagnie che lavorano nei giacimenti offshore”

Un prodotto all’avanguardia disegnato da un’azienda che vanta pluriennale esperienza nel campo energetico

Con il Dash Large Bore system le compagnie petrolifere saranno dunque in grado di abbassare i costi di gestione in acque profonde senza compromettere la sicurezza.

Halliburton è stata fondata nel 1919 ed è diventata una delle più grandi compagnie di fornitura prodotti e servizi dell’industria energetica. Con 50000 dipendenti, l’azienda opera in più di 70 nazioni al servizio del upstream nel campo petrolifero.