Bahrain, scoperto il più grande giacimento di petrolio in 80 anni

 

Il governo del Bahrein ha annunciato la più grande scoperta di petrolio nella sua storia

Stando ad un articolo pubblicato nel quotidiano britannico The Guardian di pochi giorni fa, il Bahrein avrebbe annunciato la scoperta del più grande giacimento di idrocarburi in 80 anni.

Tuttavia, i dettagli sulle dimensioni e reali caratteristiche non sono ancora state rese note e si attendono dunque ulteriori dichiarazioni da parte del regno arabo.

Bahrein: il più piccolo produttore di petrolio

Il Bahrein è il produttore di petrolio più piccolo nel Golfo Persico.

La produzione si aggira intorno ai 45 mila barili al giorno dal “Bahrein Oil Field”. Mentre per quanto riguarda quello di Abu Safah, in condivisione con l’Arabia Saudita, la media è di 300 mila barili giornalieri.

I giacimenti sono governati dal NOGA (National Oil and Gas Authority).

Il NOGA controlla molte compagnie tra cui BAPCO (Bahrain Petroleum Company), BANAGAS (Bahrain National Gas Company) e la Tatweer Petroleum Company.

La produzione totale giornaliera del Bahrein, inclusa quella di Abu Safah, è di 210 mila barili.

Un accordo bilateriale del 1958 stabilisce che i due Paesi si dividono i ricavi del giacimento. Tuttavia, Aramco è operatore.

per quanto riguarda la raffinazione, Il Bahrein raffina la sua parte di greggio presso la raffineria Sitra e ne vende la produzione. La capacità giornalieria della raffineria è di 267 mila barili.

Una riserva di share accanto al Bahrein Oil Field

La nuova scoperta è un deposito di shale che si trova nella parte occidentale del Paese, adiacente al “Bahrein field”.

Il ministro del petrolio del Bahrein, lo sceicco Mohammed bin Khalifa Al Khalifa ha dichiarato che “le analisi iniziali dimostrano che il giacimento è di elevati livelli, capaci di supportare estrazioni a lungo termine.”

La scoperta è stata fatta in un momento in cui il Paese sta cercando di portare la propria produzione di greggio a 100 mila barili giornalieri entro il 2020, nonostante il Bahrein sia legato agli accordi dei tagli OPEC che potrebbero essere estesi oltre il 2018.