I big del petrolio riuniti in queste ore a Houston per “Cera Week”

Stabilità dei prezzi, diversificazione dell’energia e investimenti futuri i temi principali 

In questi giorni i top manager del mondo dell’energia sono riuniti a Houston per la il 37 ° edizione della conferenza Cera Week.

L’evento è considerato tra i primi cinque convegni “corporate leaders” nel mondo.

Riunisce nella città americana migliaia di professionisti provenienti da diverse nazioni per confrontarsi sulle sfide globali del settore petrolifero. La conferenza è composta da diverse sessioni di lavoro, da incontri tematici e conferenze.

Il tema fondamentale di Cera Week 2018

Il tema principale di quest’anno è senza dubbio la stabilità dei prezzi del petrolio.

La presenza delle più grandi compagnie del settore hanno fatto sì che diventasse il punto chiave della conferenza.

Le società stanno infatti confrontandosi e scambiando idee e opinioni su un tema così cruciale.  

Durante il primo incontro, i produttori globali si sono appellati ai produttori di petroli americani, chiedendo di formare una joint strategy per mantenere stabili i prezzi.

Su questo punto, è intervenuto il Segertario Generale OPEC Mohammed Barkindo, il quale ha assicurato che tra i produttori americani di shale e le altre nazioni c’è un “common understanding”, in quanto tutti facenti parte della stessa industria.

Gli altri topics della conferenza

Durante il primo giorno di Cera Week è stata organizzata una tavola rotonda in cui i partecipanti hanno avuto la possibilità di discutere sul futuro degli idrocarburi in generale. Gli altri temi che sono stati affrontati finora riguardano la diversificazione, l’accesso all’energia e gli investimenti a medio e lungo termine.  

Il CERA Week 2018 può aiutare ad assumersi responsabilità?

Il ministro del petrolio nigeriano Emmanuel Ibe Kachiwu ha incoraggiato le compagnie shale oil e i membri OPEC ad assumersi la responsabilità dei prezzi.

Il ministro non ha voluto menzionare apertamente le compagnie alle quali si riferiva. Tuttavia, si presume che la sua dichiarazione fosse indirizzata alle società che lavorano sia con i produttori shale che con OPEC.

Il direttore dell’ International Energy Agency Fatih Birol, ha commentato che l’aumento della produzione di shale aumenterà indipendentemente dalle condizioni di OPEC.