Caronte & Tourist: “Nei prossimi 10 anni investiremo 200 milioni per nuovi ferry a GNL”

Caronte & Tourist sarà la prima società con un traghetto a motore ibrido

Ormai si sa, il gas naturale liquefatto sta diventando sempre più un carburante alternativo per l’industria dei trasporti navali e delle crociere. E lo sta diventando anche nel campo del trasporto con i traghetti.

La compagnia di collegamenti marittimi siciliana Caronte & Tourist ha annunciato, in occasione del convegno che si è tenuto pochi giorni fa a Genova “Navi passeggeri, Porti e Ambiente”, di essere intenzionata ad investire 200 milioni di euro nell’acquisto di 10 nuovi traghetti a GNL nei prossimi 10 anni. L’obiettivo è quello di sviluppare e riorganizzare l’intera flotta aziendale e puntare su fonti come il gas naturale liquefatto.

Attualmente non si sanno ancora i nomi dei cantieri che potrebbero costruire la nuova flotta. Tuttavia, come annunciato dal vice Presidente Lorenzo Matacena, il primo ferry alimentato a GNL è attualmente in produzione presso il cantiere turco di Sefine e sarà in consegna entro fine del 2018. Il manager della società ha giustificato così la decisione di rivolgersi all’estero: “Questa prima commessa non è stata affidata in Italia perché Fincantieri, che aveva già esperienza di traghetti ibridi avendo costruito a Castellammare di Stabia l’FA Gauthier per la compagnia canadese Société des traversiers du Québec, non era interessata ad un progetto da circa 30 milioni di euro, valore modesto rispetto agli standard abituali del gruppo triestino. Tuttavia, per il primo anno e mezzo, sarà molto difficile poterlo alimentare a GNL, perché al momento in Italia mancano le infrastrutture adeguate a garantire il servizio di bunkeraggio di gas”.

Caronte & Tourist

L’azienda Caronte & Tourist è una s.p.a. che deriva dalla fusione di due società di trasporti marittimi, ovvero Caronte SpA (Calabria) e Tourist Ferry Boat SpA (Sicilia). L’azienda è specializzata nel trasporto privato nello Stretto di Messina da più di 50 anni. Nasce infatti nel 1965 collegando i porti di Messina e Reggio Calabria.

Nel corso degli anni sono state istituite nuove rotte e costruite navi più all’avanguardia e veloci, migliorando così il servizio al cliente.