Continua la disputa tra Kiev e Mosca e intanto Gazprom taglia il gas agli ucraini

L’Ucraina in emergenza gelo costretta a ridurre i consumi di gas a causa dei dissapori con la Russia

Continuano le tensioni tra le due compagnie energetiche Gazprom e Naftogaz. Le due compagnie non conoscono tregua come nemmeno i due stati a qui appartengono, in tensione perenne ormai dal 2014, ovvero dall’anno dell’annessione della Crimea.

L’amministratore delegato del colosso russo Gazprom Alexei Miller ha ufficialmente reso noto alla statale ucraina Naftogaz il blocco delle forniture di gas e dei relativi contratti.

La comunicazione è arrivata malgrado l’emergenza gelo nella quale versa il paese in queste settimane.

Miller ha commentato così la decisione: “Oggi alla Naftogaz è stato inviato l’avviso ufficiale sull’inizio della procedura dello scioglimento dei contratti di fornitura e di transito del gas attraverso la corte d’arbitrato di Stoccolma”.

L’azienda Naftogaz è stata pertanto costretta a tagliare del 5-10 percento i consumi di riscaldamento. Inoltre, le scuole rimarranno chiuse fino alla prossima settimana, quando le temperature sono previste in rialzo.

E nel frattempo, ha annunciato di chiedere un risarcimento danni a Gazprom.

“Gazprom deve pagare subito”

Queste le parole dette dal minstro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin a Interfax.

Il ministro ha infatti sottolineando che la compagnia energetica russa ha già violato quelle regole. Inoltre, ha dichiarato che il governo farà le dovute pressioni e che: “Non bisogna dimenticare che c’è la convenzione di New York per il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze arbitrali. Se la Russia non eseguirà la sentenza ci rivolgeremo ai tribunali, a New York, a Londra, in tutti i paesi”.

Le accuse della Russia

In passato i russi hanno accusato più volte l’Ucraina di non pagare la bolletta del gas. E non solo. La Russia sostiene che il paese vicino abbia anche rubato il gas dai tubi che attraversano il territorio ucraino e che sono diretti in Occidente.