Enel pronto ad investire 700 milioni di dollari in novi impianti eolici in Messico

Enel si conferma leader nel campo delle rinnovabili in Messico

Enel S.p.A., attraverso la sua società controllata Enel Rinnovabile S.A. de C.V., si è aggiudicata la stipula di contratti per fornire energia e certificati verdi da quattro impianti eolici con una capacità totale di 593 MW. 

Ogni progetto prevede un contratto di vendita per la fornitura di determinati volumi di energia per un periodo di quindici e venti anni alla Cámara de Compensación del Messico1.

Gli impianti: Amistad II, Amistad III, Amistad IV e Dolores

Il piano strategico della compagnia italiana prevede la costruzione degli impianti di Amistad II e Amistad III con una capacità installata di 100 MW ciascuno e Amistad IV, con una capacità installata di 149 MW.

Per quanto riguarda Dolores, l’impianto verrà costruito nello stato di Nuevo Leon a nord del paese, avrà una capacità installata di 244 MWr e genererà quasi 850 GWh.

Si conferma così il ruolo di leader assoluto di Enel nel settore delle rinnovabili nel Paese. Questo sia per quanto riguarda la capacità installata che per i progetti messi in atto dall’azienda.

Antonio Cammisecra, responsabile di Enel Green Power ha affermato: “Siamo entusiasti dell’ennesimo successo in Messico. E’ un mercato fondamentale per noi. Siamo orgogliosi di vedere confermata la nostra leadership nel settore delle rinnovabili del Paese.”

Sempre secondo Cammisecra, si tratta di un altro passo in avanti della strategia aziendale adottata in Messico. Un passo che implementa la crescita della compagnia a livello mondiale.

Ha poi proseguito commentando : “Attraverso questa importante vittoria, contribuiremo in modo significativo a soddisfare la domanda di elettricità da fonti rinnovabili del Paese.”

Le tempistiche dei nuovi progetti

I nuovi impianti potrebbero essere avviati già nel 2020 e una volta a regime, saranno in grado di produrre 2,09 TWh di energia da fonti rinnovabili all’anno.

Si eviterà così l’emissione in atmosfera di 960 mila tonnellate di CO2 all’anno.