Energie rinnovabili, la situazione in America Latina

La rivoluzione delle rinnovabili in America Latina

Nessuno avrebbe potuto immaginare, dieci anni fa, l’importanza che le rinnovabili avrebbero assunto nel “matrix energetico” dell’America Latina.

Invece, ad oggi la mentalità relativa all’energia pulita è cresciuta molto nei Paesi sudamericani.

Ed è aumentata a tal punto che molte compagnie hanno iniziato ad investire in questi Paesi per diversificare i rischi ed evitare esposizioni finanziarie eccessive.

Il short-term action plan

Nel 2017, i ministri dell’energia di 19 Paesi dell’America latina hanno siglato un “short-term action plan” per la transizione verso le risorse delle energie rinnovabili.

Il programma è stato approvato al terzo meeting ECPA che si è tenuto in Cile. La strategia concordata dalle nazioni contiene iniziative concrete per lo sviluppo delle rinnovabili.

In particolare, sono 30 le azioni da completare entro il 2030. Fra queste, vi è il raggiungimento di una migliore efficienza energetica, l’aumento dell’uso di energie rinnovabili, lo sviluppo della ricerca correlata e tanto altro ancora.

La difficoltà nel quantificare gli investimenti

Tuttavia, è difficile quantificare gli investimenti fatti da ciascuna nazione per raggiungere gli obiettivi del short-term action plan.

Per quanto riguarda il Cile, il Presidente Francisco Silva ha recentemente reso noto l’interesse da parte di alcune compagnie cinesi di investire nelle rinnovabili.

In Colombia, l’urgenza di investire nelle rinnovabili è arrivata come una sorpresa. Il Paese è infatti in ritardo rispetto alle altre nazioni vicine.

L’Argentina invece sta facendo considerevoli investimenti. Si parla infatti di progetti che si aggirano intorno ai 4 miliardi di dollari.

E infatti l’Argentina è uno dei Paesi con il maggior numero di compagnie petrolifere interessate nelle energie rinnovabili.

Recentemente è stato presentato un progetto per l’installazione di 30 turbine eoliche nell’area di Cañadón León.

In Brasile la stima dell’investimento si aggira sui 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Il Paese dipende pesantemente dall’energia idroelettrica, una delle risorse pulite per eccellenza.

Secondo gli esperti ci vuole cautela

Stando a quanto dichiarato dallo specialista energetico Nelson Hernandez, ci sono validi motivi per rimanere.

“In realtà, la situazione delle rinnovabili in America Latina non è così ottimistica o positiva come riportano alcune statistiche. Ci sono infatti molti problemi associati all’applicazione delle energie pulite e all’impatto ambientale e alla società.”

Hernandez ha sottolineato che gli ostacoli maggiori di questo tipo di energia sono:

  • Un basso livello della sensibilizzazione pubblica
  • Un povero contesto politico – regolatore
  • Esperienza tecnica inadeguata
  • Una disinformazione generale