ENI, Centro Olio Val D’Agri: riavvio delle attività operative

 

Viggiano, arriva l’ok per ripartire da parte della Giunta della regione Basilicata

Gli impianti sono integri e ci sono tutte le condizioni di sicurezza necessari per poter riavviare la produzione presso il Centro Olio Val d’Agri.

Queste le valutazioni degli Enti competenti. Eni, ricevuta la delibera dalla regione, ha subito iniziato le operazioni di avvio degli impianti, che saranno ovviamente subordinate al rispetto di prescrizioni.

Eni assicura massima attenzione per il ripristino degli impianti

Eni ha assicurato che tutte le procedure di inizio operazioni saranno “condotte assicurando la massima salvaguardia della salute delle persone e rispetto dell’ambiente circostante.

A tal proposito i parametri di qualità dell’aria saranno costantemente monitorati sia da parte delle centraline del sistema di monitoraggio ENI, sia da parte delle centraline di proprietà Arpab”.

Il comunicato stampa della Giunta

Un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della Giunta lucana è evidenziato che «il Cova potrà essere riavviato con l’utilizzo dei soli serbatoi di stoccaggio olio dotati di doppio fondo.

La messa in esercizio dei rimanenti serbatoi di stoccaggio olio dovrà essere comunicata alla Regione Basilicata con un preavviso di almeno quindici giorni.

L’Eni deve comunicare agli enti competenti la data del riavvio del Centro Olio Val d’Agri, indicando anche le date di messa a regime e di esecuzione dei primi autocontrolli delle emissioni.

Durante la fase di riavvio l’Arpab, dovrà garantire un presidio presso il Cova, nel caso si verifichino eventi di disallineamento rispetto al quadro di emissioni autorizzato.

In tal caso, il colosso petrolifero deve dare comunicazione immediata degli eventi alla Regione Basilicata, all’Asp e al Comune di Viggiano e ha l’obbligo di mettere in atto le misure necessarie a ripristinare le emissioni inquinanti.

Con cadenza almeno annuale ed a partire dal 12 luglio 2017, inoltre, l’Eni deve effettuare le verifiche dei cedimenti differenziali dei serbatoi di stoccaggio olio, al fine di monitorare e garantirne la stabilità». 

Il comunicato può essere visionato per intero attraverso il seguente link: http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/giunta/detail.jsp?sec=100133&otype=1012&id=3030598&value=regione