Eni ha presentato il suo piano strategico: 7 miliardi di investimenti in Italia

Piano strategico Eni 2018-2021: decarbonizzazione e mobilità sostenibile ma gli idrocarburi rimangono il core business

Il piano strategico presentato da Descalzi alla Borsa italiana per i prossimi quattro anni promette bene: si punta su rinnovabili, decarbonizzazione e mobilità sostenibile ma gli idrocarburi rimangono il core business.

Verranno investiti 7 miliardi di euro, di cui quasi un miliardo in ricerca e sviluppo e attività green

L’amministratore delegato di Eni ha dichiarato che “L’Italia è il nostro primo Paese a livello di investimenti: 7 miliardi di euro nei prossimi 4 anni. Di cui 1 miliardo di euro destinato alle attività green, incluse le spese per la ricerca e sviluppo al servizio del processo di decarbonizzazione”.

Ha poi aggiunto: “Dal 2009 al 2017, abbiamo speso in ricerca e sviluppo 1,7 miliardi, costruendo un portafoglio di tecnologie nei più svariati ambiti. Dall’upstream al downstream, dalle rinnovabili alla salvaguardia ambientale fino alla sicurezza. Per un totale di oltre 6mila brevetti”.

I progetti green dell’azienda energetica

Descalzi ha reso noto che la compagnia si sta concentrando molto su progetti del campo delle rinnovabili.

Questo grazie alla realizzazione di impianti per la produzione di energie pulite su terreni bonificati appartenenti ad Eni. L’azienda per ora non ha in programma nuove acquisizioni, ma intende farlo organicamente.

Gli idrocarburi sono e rimangono il “core business”

Comunque, gli idrocarburi restano il core business dell’azienda a sei zampe. Infatti, dei 23 miliardi di euro, l’80 percento degli investimenti è destinato ancora al settore del petrolio.

Eni e il ruolo di big player

Eni punta a crescere nel suo ruolo di big player anche fuori dall’Italia, specailmente per quanto riguarda il gas naturale liquefatto.

Questo anche grazie alle recenti scoperte fatte nel Mediterraneo.

Sempre a livello internazionale, il gruppo di San Donato Milanese mira anche alla partecipazione a gare per attività di estrazione in Iraq.

Tuttavia, il tutto dipende dalle condizioni contrattuali.