Eni fa un’altra scoperta nel prospetto offshore di Kalimba in Angola

Eni ha scoperto un altro giacimento di petrolio nel blocco 15/06 del prospetto offshore Kalimba in Africa

La notizia è stata resa nota dalla compagnia italiana due giorni fa.

In particolare, si stima che il pozzo Kalimba-1 NFW, situato a circa 50 chilometri da  Armada Olombendo FPSO e a 150 chilometri dalle coste africane,  contenga tra i 230 e 300 milioni di barili di greggio.  

Pertanto, la previsione è di una capacità di 5 mila barili giornalieri.
 
Il pozzo è stato esplorato da West Gemini raggiungendo acque profonde circa 1,900 metri.

Eni è operatore del pozzo con il 36,8 percento degli interessi.

Insieme a Eni, ci sono i partners Sonangol P&P (con il 36.8 percento) e SSI Fifteen Limited (che detiene il 26.3 percento).

Attualmente, Eni è impegnata in due progetti nel blocco 15/06. Si tratta del West Hub e dell’East Hub. Insieme producono 150 mila barili di petrolio al giorno.

Blocco 15/06: una nuova opportunità per Eni

Per il cane a sei zampe, la nuova scoperta rappresenta una grande opportunità che cambia lo scenario.

Infatti, il giacimento africano è stato finora considerato piucchealtro come indiziato a gas.

E’ pertanto sottinteso che con questa nuova scoperta, il sito acquisisce un nuovo valore.

Le prossime mosse di Eni in Africa

Eni ha sottolineato che per quanto riguarda l’immediato futuro, “I prossimi start-up nel Blocco quest’anno saranno il Miocene Superiore, nell’East Hub, e il Subsea Boosting System per il campo di Mpungi”.

Il colosso energetico ha anche spiegato che “il campo di Vandumbu, che verrà collegato al West Hub, entrerà in produzione alla fine del 2018, in anticipo rispetto ai piani. Questi nuovi start-up aggiungeranno ulteriori 30 mila barili alla produzione complessiva del Blocco, che nel 2019 supererà i 170 mila barili di olio al giorno”.
 
Insomma, la soddisfazione per questo risultato quasi inaspettato è grande.
 
E proprio alcuni giorni fa Eni ha anche completato la cessione a Mubadala Petroleum di una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore egiziano.