Exxon Mobil annuncia una nuova scoperta di petrolio nell’offshore Guyana

Ancora “Risultati positivi” da parte del gigante americano Exxon Mobil

Durante la giornata di giovedì scorso il portavoce del colosso statunitense Exxon Mobil Corp. ha reso nota una nuova scoperta di petrolio dal pozzo offshore Snoek Guyana. Si tratta della terza scoperta sul blocco Stabroek che rappresenta senza dubbio un grande successo.

Le operazioni di perforazione hanno registrato la presenza di riserve simili a quelle relative a Liza e Payara.

Le dichiarazioni da parte dei vertici ExxonMobil

Steve Greenlee, presidente di ExxonMobil Exploration, ha affermato con grande soddisfazione: “Questa ultima e recente scoperta a Snoek dimostra il successo continuo che stiamo ottenendo all’interno di questo impianto così complesso a livello tecnico”.

Aggiunge inoltre: “Stiamo continuando a fare le dovute valutazioni sul reale potenziale del Blocco Stabroek e nel frattempo, stiamo anche mettendo in atto i primi passi necessari per continuare a garantire la sicurezza e lo sviluppo responsabile di questa risorsa di prim’ordine in grado di offrire benefici sostenibili e a lungo termine alle persone di Guyana.

ExxonMobil ha iniziato le perforazioni del pozzo Snoek (5000 metri) nel febbraio di quest’anno, incontrando riserve di petrolio di alta qualità. Il pozzo Snoek è situato nell’area sud del Blocco Stabroek, ovvero all’incirca a 9 chilometri a sud-est di Liza-1, anch’esso oggetto di recente scoperte.

Le fortunate scoperte di Liza

Appena finite le operazioni su Snoek, tutte le attività dello Stena Carron si sposteranno di nuovo su Liza per la perforazione del pozzo Liza-4.

Per quanto riguarda le scoperte Liza, ExxonMobil ha finora esplorato tre pozzi e si sta dunque preparando all’esplorazione del quarto:

Liza-1 è stato esplorato nel marzo 2015

Liza-2 è stato perforato nel giugno 2016

Liza-3 è stato perforato nell’ottobre 2016

Il blocco Stabroek ha una grandezza pari a 26,800 chilometri e Esso Exploration insieme a Production Guyana Limited ne sono operatori con il 45 percento degli interessi.