ExxonMobil investe in Messico

Exxon Mobil, il secondo gruppo straniero del petrolio è pronto ad entrare nel mercato messicano

La grande compagnia petrolifera ExxonMobil ha dichiarato qualche giorno fa di essere in procinto di investire 300 milioni di dollari nel mercato combustibile del Messico nei prossimi 10 anni.  

Grazie all’approvazione della riforma storica del settore energetico nel 2013 per la quale il settore non è più sotto il controllo dello Stato ma è aperto agli investimenti, il colosso petrolifero è ora pronto ad aprire stazioni di benzina sotto il proprio brand.

ExxonMobil in Messico, una grande opportunità

Secondo Martin Proske, Development Manager e Direttore del Dipartimento combustibili dell’azienda, la recente riforma energetica presenta un’opportunità unica nel mercato messicano per adempiere alla sempre più crescente domanda di combustibile ed offrire un servizio maggiormente competitivo e di qualità.

L’inaugurazione della prima stazione è prevista già per il secondo trimestre del 2017, dunque a breve, nel centro del paese (il luogo esatto rimane da confermare), mentre altre sono in previsione per la fine dell’anno.  

Il programma di investimento ed espansione del gigante del petrolio prevede anche la distribuzione di prodotti raffinati della benzina, del diesel, nonché l’esplorazione e l’estrazione nell’area del golfo del Messico (alla fine dell’anno scorso, la compagnia si è aggiudicata un contratto per l’estrazione del greggio nella ricca area del Cinturón Plegado Perdido, alleandosi con Total per evitare concorrenza nella regione).

Il ritorno di ExxonMobil in Messico

L’entrata di ExxonMobil in Messico risale a 130 anni fa, ma a causa della manovra del presidente Lazaro Cardenas che aveva espropriato i beni delle compagnie petrolifere straniere per creare uno dei più grandi monopoli statali del petrolio, Exxon fu costretto a rimanere ai margini del mercato.

Anche altre compagnie come BP e Gulf hanno iniziato le dovute ispezioni per entrare nel mercato ed aprire anche loro nuove stazioni.  

ExxonMobil comunque gestisce una grande fetta del settore nelle aree americane del golf messicano ed ha annunciato ulteriori investimenti che si aggirano intorno ai 20 miliardi di dollari nelle aree costiere tra Texas e Louisiana.