ExxonMobil sviluppa una nuova tecnologica per la disidratazione del gas naturale

 

Il sistema cMIST

La presenza di acqua all’interno del gas naturale solleva alcuni problemi nelle operazioni di produzione e trasporto, dal momento che l’acqua può condensarsi e causare la formazione di idrati, solidificare oppure favorire la corrosione qualora il gas contenga componenti acide.

La compagnia petrolifera statunitense ExxonMobil ha sviluppato una nuova tecnologia chiamata cMISTTM per la separazione di liquidi dal gas naturale usando un sistema di assorbimento all’interno dei gasdotti. Si tratta di una tecnologia “in-line” che potrà essere applicata sia per operazioni nei giacimenti onshore che offshore.

Rimuovere il vapore acqueo con l’uso di tecnologia per la disidratazione mediante grandi e costosi impianti riduce il processo di corrosione ed un trasporto più efficiente e sicuro dall’infrastruttura al consumatore.

Il sistema cMiIST è stato studiato per rimuovere più efficacemente il vapore acqueo durante la produzione di gas naturale, riducendo il peso, la misura e il costo dell’intervento.

Tom Schuessler, presidente della ExxonMobil Upstream Research Company, ha affermato: “I nostri ricercatori sono stati in grado di creare questa tecnologia avanzata di disidratazione del gas naturale che rappresenta un cambiamento notevole nell’efficacia di tutte le operazioni di separazione dei liquidi”.

Chemtech division of Sulzer

La licenza di distribuzione di cMIST è stata affidata a Chemtech division of Sulzer, azienda leader nella tecnologia di separazione. Torsten Wintergerste, presidente della compagnia, ha dichiarato di essere orgoglioso che Chemtech division sia stata selezionata come partner con licenza esclusiva a livello mondiale. Questa unica tecnologia permetterà di ridurre i costi di capitale e porterà massimi benefici per le compagnie petrolifere in tutto il mondo.

I centri ricerca ExxonMobil

Il centro ricerche Upstream con base a Houston e la Divisione Engineering di New Jersey di ExxonMobil sviluppano una gamma di tecnologie innovative per una maggiore efficienza nella produzione di energia. Le due compagnie sono composte da un tema di ben 1000 scienziati ed ingegneri esperti del settore.