Chi è che fornisce petrolio illegalmente alla Corea del Nord?

La Corea del Nord sta continuando ad approvvigionarsi di petrolio da qualcuno che glielo vende e la domanda che ci si pone è da chi?

Alcuni giorni fa Seul ha divulgato varie immagini satellitari nelle quali si vede chiaramente una nave petrolifera che si avvicina ad una della Corea del Nord per trasferire petrolio. Rimane dunque da capire di chi è questa nave?

Le accuse nei confronti di Cina e Russia

La reazione del presidente americano Donald Trump non si è fatta attendere, infatti ha accusato la Cina di violare le sanzioni imposte dall’Onu. 
Secondo l’amministrazione Trump infatti non ci sono dubbi: la nave è chiaramente cinese e Pechino sta facendo il doppio gioco ed è stato colto in flagrante. La Corea del Nord ha rilevato il trasporto illegale ed ha condiviso tutti i dettagli con gli USA.

Stando a quanto dichiarato dall’agenzia Reuters invece, le petroliere sarebbero russe. Reuters infatti riferisce di traffici e contrabbandi illeciti tra la Corea del Nord e la Russia: “Le navi russe hanno effettuato trasferimenti nave-nave di prodotti petrolchimici verso navi della Corea del Nord in più occasioni quest’anno”.

Tuttavia, è plausibile che i governi non siano realmente coinvolti. Infatti si parla di navi private che potrebbero semplicemente aver agito per lucro. In realtà, i traffici di petrolio in zone di conflitto non sono mai stati chiari.

Nuove sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

La Russia non ha tardato a smentire la notizia di Reuters secondo cui avrebbe fornito petrolio alla Corea del Nord e ha dichiarato Mosca sta rispettando in pieno il regime di sanzioni previsto contro Pyongyang. Lo scorso dicembre il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha emanato nuove sanzioni contro la Corea del Nord. Queste riguardano ulteriori restrizioni sulla fornitura di petrolio greggio e prodotti raffinati dalla Corea del Nord ed espande l’embargo commerciale.