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Gazprom firma intesa con Edison e Depa per rilanciare il gasdotto ITGI, Italia sempre più strategica

L’Italia avrà un ruolo sempre piu’ strategico nei piani della russa Gazprom, quale snodo per portare gas agli Stati membri bypassando l’Ucraina. Gazprom ha infatti appena firmato un’intesa con la francese Edison e la greca Depa per la fornitura di gas russo all’Italia via Mar Nero e Grecia rilanciando il progetto del gasdotto ITGI, in stallo da tempo.

ITGI è un progetto di gasdotto multi-source che mira, attraverso l’apertura del cosiddetto “Corridoio Sud”, alla sicurezza e diversificazione delle fonti di approvvigionamento in Europa. Il gasdotto avrà una capacità di trasporto fino a 15 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno collegando le aree del Mar Caspio, Est Mediterraneo e del Medio Oriente con l’Italia e l’Europa attraverso la Turchia e la Grecia.

ITGI approderebbe in Puglia, proprio come il Tap di Snam, Fluxys, Bp e Enagas, che – secondo i progetti – partirà dall’Azerbaigian passando per Turchia e Grecia per approdare in Salento nei pressi della spiaggia di San Basilio a San Foca.

L’Unione Europea ha riconosciuto l’ITGI come Progetto d’Interesse Europeo inserendolo nei progetti per lo sviluppo del Corridoio Sud dell’European Recovery Plan con un finanziamento di 100 milioni di euro.

L’Italia è il terzo mercato in Europa per consumi di gas dopo Gran Bretagna e Germania. Nel 2015 ha consumato 67 miliardi di metri cubi di gas che sono stati in larga parte importati. Attualmente il 50% del gas importato dall’Italia proviene dalla Russia attraverso la sola rotta ucraina che, presenta spesso diverse criticità.

Nel 2019 arriveranno a scadenza due accordi fondamentali per la sicurezza del sistema energetico italiano: quello per il transito del gas russo attraverso l’Ucraina e quello per il gas algerino attraverso la Tunisia. La nuova rotta è complementare alle direttrici già esistenti o in fase di sviluppo come Tap e North Stream 2.