Gazprom Neft e Saudi Aramco: nuove alleanze e progetti

Gazprom Neft e Saudi Aramco uniscono le forze per collaborare a vari progetti

Alexander Dyukov, CEO della compagnia petrolifera russa Gazprom Neft, ha fatto sapere che l’azienda collaborerà con Saudi Aramco per incrementare la produzione, incluso la tecnologia del fracking.

Le due compagnie hanno identificato sei aree per la cooperazione. Adesso dovranno studiare un piano economico per mettere in atto la collaborazione.

Infatti poche settimane fa, Gazprom Neft e Saudi Aramco hanno firmato un memorandum di collaborazione in occasione della visita del re saudita Salman bin Abdulaziz Al-Saud in Russia.

Il progetto di collaborazione

Il piano di cooperazione prevede la perforazione, le tecnologie di workover sui pozzi, studio di miglioramenti su sistemi idraulici, sviluppo di tubi non metallici su larga scala.

E non solo. Come riportato da Gazprom Neft, i due colossi del petrolio stanno valutando di unire le forze anche per quanto riguarda la ricerca e sviluppo.

Stanno altresì discutendo alcune opzioni per applicare soluzioni innovative su un ampio spettro di sfide tecnologiche.

Dyukov ha dichiarato che “Visto le odierne incertezze macroeconomiche, è di fondamentale importanza che le maggiori imprese del settore del petrolio uniscano le forze per collaborare insieme ad una stabilità del mercato globale petrolifero e del gas”.

Gli altri progetti di Saudi Aramco in Russia

Oltre a Gazprom Neft, Saudi Aramco a firmato un accordo con Gazprom per il gas, con il Russian Direct Investment Fund per investire in servizi relativi all’energia, con Litasco (Lukoil) per il commercio.

L’azienda saudita ha anche preso accordi con Russian Direct Investment Fund e SIBUR per il marketing strategico del settore petrolchimico.

Il futuro dell’accordo OPEC

Vadim Yakovlev di Gazprom Neft ha affermato in un’intervista a Reuters che l’azienda vede i tagli della produzione come un accordo a breve termine.

Nel frattempo, visto che il summit OPEC si avvicina (fine novembre), la speculazione di intensifica. Si scommette sulle prossime mosse del cartello e su quale sarà il futuro del patto che scadrà a marzo 2018.