Gentiloni visita la piattaforma galleggiante Eni “John Agyekum Kufuor”

La piattaforma di cui essere orgogliosi

Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha appena terminato il suo viaggio in Africa che è durato dal 24 al 29 novembre.

Il Presidente ha fatto tappa in Tunisia, Angola, Ghana e Costa d’Avorio. Ha incontrato i presidenti dei paesi, politici e stituzioni per discutere dell’aumento degli sbarchi, dell’economia ed altro.
Durante il suo viaggio in Africa il premier Gentiloni ha visitato insieme a De Scalzi e Pistelli la piattaforma galleggiante dell’ Eni “John Agyekum Kufuor” situata a largo delle coste del Ghana.

La piattaforma che trasforma il petrolio fornirà gas anche al nostro paese a partire dal 2018.

Secondo il presidente l’infrastruttura è il simbolo dell’impegno economico e della cooperazione con il continente africano.

Durante il discorso tenuto sulla piattaforma, Gentiloni ha dichiarato che :”Vedendo questa Fpso, penso che siamo tutti orgogliosi di quello che abbiamo realizzato.

Lo siamo come italiani, perché l’Eni è una grandissima azienda del nostro paese.

C’è la grandissima soddisfazione di una installazione realizzata in appena 29 mesi, che è stata realizzata nella massima sicurezza, non ha avuto incidenti nella sua realizzazione e già oggi contribuisce con il petrolio e contribuirà con il gas all’incremento di utilizzo di energia per un paese importante come il Ghana”.

La piattaforma galleggiante “John Agyekum Kufuor” costruita in pochi mesi

Questo gigante del mare è stato inaugurato a Singapore a febbraio di quest’anno e prende il nome dal presidente del Ghana, il quale ha dato un nuovo slancio al settore delle esplorazioni. Nasce dalla collaborazione tra Eni, Ghana e National Petroleum Corp..

L’unità galleggiante produce petrolio e soprattutto gas per alimentare le centrali elettriche locali nei prossimi 15 anni. La piattaforma ha una capacità di trattamento oli pari a 58 mila barili giornalieri e di gas di 5,93 milioni di metri cubi standard al giorno. E’ stato costruito in pochi mesi