Gli effetti della Brexit sull’industria del gas e petrolio inglese

Il Regno Unito verso l’uscita dall’Unione Europea

Nei prossimi giorni il governo britannico inizierà formalmente il processo per uscire dall’Unione Europea facendo ricorso all’Articolo 50 del Trattato di Lisbona, ovvero l’articolo che prevede che ogni stato membro può decidere di ritirarsi dall’Unione europea conformemente alle sue norme costituzionali.

Il Regno Unito inizierà altresì le pratiche per stabilire i necessari nuovi rapporti economici e di sviluppo business con i vari paesi esteri, per garantire continuità economica una volta che la transizione è completata.

Una volta terminate le procedure previste dall’Articolo in questione, gli inglesi usciranno dall’Unione Europea entro un periodo previsto di due anni, benché sia ancora poco chiaro cosa realmente accadrà alla scadenza di questo tempo.

Cosa succederà quando il Regno Unito sarà definitivamente uscito dall’EU?

Dunque, cosa significa tutto questo per l’industria del petrolio inglese? Sfortunatamente, è molto difficile fare delle previsioni concrete in quanto l’Inghilterra è il primo stato membro che ha deciso di non fare più parte dell’Unione Europea pertanto, il processo di transizione si preannuncia essere al quanto complicato e di lunga durata.

Tuttavia, vi sono alcune considerazioni da fare. Ad esempio, il fatto che in futuro, la dipendenza degli inglesi dalle fonti energetiche esterne sia destinata ad aumentare, raggiungendo il 60 per cento entro il 2030. Probabilmente la maggioranza del gas e petrolio importato nel paese proverrà da nazioni extra EU. Comunque, l’impatto della Brexit nelle importazioni di gas e petrolio sarà relativamente modesto.

Materialmente, la Brexit avrà un impatto maggiore sulle compagnie che esportano beni e servizi dal Regno Unito all’estero. In assenza di chiare regole e rapporti economici, i prezzi e le tariffe potrebbero aumentare. In termini di costi, si ipotizza un aumento di 200 milioni di dollari annui a sfavore del settore petrolifero britannico.

Per quanto riguarda il sistema tributario, non cambierà molto in quanto l’Unione Europea non ha alcuna facoltà o controllo sul regime fiscale dell’industria petrolifera inglese.

In conclusione, è chiaro che Brexit avrà un impatto profondo sul Regno Unito che interesserà i vari settori industriali in maniera diversa, ma il settore del gas e petrolio ha attraversato periodi molto duri negli ultimi anni e Brexit porterà inevitabilmente dei cambiamenti, ma ciononostante gli esperti sembrano essere abbastanza fiduciosi sul fatto che l’industria riuscirà, con determinazione, a superare qualsiasi ostacolo.