Gli USA chiedono alla Cina di interrompere forniture di petrolio a Corea del Nord

Trump minaccia il regime di Kim e lo insulta: “È un cagnolino malato”

L’America ha ufficialmente minacciato la Corea del Nord a seguito dell’ultimo lancio del missile balistico intercontinentale per colpire gli USA.

In ballo ci sono pesanti sanzioni e nel frattempo, Trump ha chiesto alla Cina, unico grande alleato del dittatore Kim Jong-un con una lunga lista di scambi commerciali, di isolare il Paese e di interrompere le forniture di petrolio greggio.

Il mondo sempre più vicino alla guerra?

Durante l’ultima riunione del Consiglio delle Nazioni Unite Nikki Haley, ambasciatrice degli Stati Uniti, ha commentato così il lancio del missile: “il leader nordcoreano Kim Jong-un ha preso una decisione che avvicina il mondo alla guerra”.

Haley ha però anche affermato che gli americani non vogliono una guerra. Tuttavia ha detto che, se ci dovesse essere, le cause saranno da ricercare nei ripetuti atti di aggressione da parte di Pyongyang.

Ha poi concluso dicendo che “se ci sarà una guerra, il regime nordcoreano sarà completamente distrutto”.

Dunque secondo Haley, è necessario che tutte le nazioni taglino quanto prima tutti i legami con la Corea del Nord.

Anche il presidente americano Trump ha usato parole dure contro il leader nordcoreano.

Infatti, discutendo con Xi Jinping, il segretario generale del Partito Comunista Cinese, ha esortato Pechino a fermare la Corea del Nord e a cancellare subito le forniture di greggio. Ha poi dichiarato che se ciò non dovesse accadere, gli Stati Uniti sapranno prendere in mano la situazione del greggio.

L’America voleva l’embargo totale

Già alcuni mesi fa erano state approvate alcune misure di sicurezza da parte dell’ONU per sottrarre al leader nordcoreano proventi annuali per oltre 1,3 miliardi di dollari (incluso petrolio).

In tale occasione gli Stati Uniti avevano chiesto l’embargo totale, negato dal Consiglio che aveva votato per un calo delle importazioni del 30 percento. Incluso vi era il divieto di importare gas liquidi.

Come si è potuto però constatare in seguito, le sanzioni non sono servite a molto.