Grave crisi in Venezuela: gasolio e benzina stanno per terminare

Il paese con le maggiori riserve di petrolio rischia di fermarsi entro prossima settimana

Il Venezuela è uno dei maggiori esportatori mondiali di petrolio con una comprovata riserva. Dopo due anni di incertezza del mercato e il crollo dei prezzi, il governo venezuelano e la compagnia petrolifera nazionale PDVSA sono ormai al collasso e dopo la scarsa reperibilità dei beni di prima necessità, paradossalmente adesso stanno per finire anche le scorte di benzina.

Il panico dei cittadini

In questi giorni si stanno registrando lunghe code presso i distributori con ancora alcuni rifornimenti disponibili e molte tensioni fra i cittadini per accaparrarsi gli ultimi litri di benzina rimasti a disposizione.

Il popolo sta da tempo lottando per la sopravvivenza ed è costretto a recarsi oltre i confini per procurarsi medicine e cibo.

Colpa della crisi politica e della crisi aziendale PDVSA

La crisi politica ed economica del Venezuela nasce da una grave recessione che si è trasformata inevitabilmente in una vera e propria emergenza umanitaria.

Da un punto di vista finanziario, il governo non è più in grado di importare i componenti necessari per produrre il combustibile e nemmeno per importare benzina sufficiente.

I fornitori stanno battendo cassa nella speranza di essere pagati.

Dall’altra parte la società petrolifera nazionale, rischiando il default a causa della crisi del paese e cattiva gestione aziendale, si è vista costretta a tagliare gran parte dei propri fondi e di conseguenza, a licenziare i migliori professionisti esperti del settore.

Ennesimo paradosso: un governo ottimista

E mentre il collasso del governo si avvicina sempre di più e i cittadini sono nel panico completo, arrivano dichiarazioni ottimiste da parte del vicepresidente e ministro dell’economia e delle finanze Ramon Labo, il quale negli ultimi giorni ha annunciato a gran voce che l’anno prossimo sia il paese che la PDVSA, grazie ad un economia più solida e ad un aumento dei prezzi del petrolio, saranno in grado di pagare ben 17 miliardi di dollari di debiti.

Purtroppo però, le previsioni sono tutt’altro che rosee. Il petrolio dovrà affrontare ancora molti ostacoli e ci vorrà del tempo per un nuovo equilibrio dei mercati pertanto, la crisi del Venezuela non si risolverà entro breve tempo.