Nuovo hub GNL a Livorno grazie a progetto Eni – Neri

Anche Livorno avrà il suo hub GNL grazie ad alleanza Eni – Neri e alla costituzione della new company “Livorno LNG Terminal SpA”

Visto l’ormai prossimo arrivo sul mercato delle navi alimentate a gas, stanno aumentando in Italia i porti che si vogliono attrezzare con nuovi depositi per lo stoccaggio e distribuzione GNL.

Infatti, dopo Venezia, Ravenna e alcuni porti della Sardegna, in arrivo anche a Livorno un deposito GNL

Grazie all’alleanza tra il colosso italiano Eni e la società portuale livornese Neri, è stata costituita la newco Livorno LNG Terminal.

La società intende investire oltre 50 milioni di euro per la costruzione di un hub nel porto di Livorno.

L’intento è quello di creare un impianto capace di ricevere e stoccare GNL da ridistribuire con autocisterne e navi di piccole dimensioni.

Il tutto servirà per rifornire le stazioni di servizio stradali e le navi che transiteranno nel porto locale.

Un impianto strategico co-finanziabile dall’Europa

Inizialmente l’impianto avrà una capacità di 4500 metri cubi, per poi passare a 9000 metri cubi.

Verrà realizzato in posizione strategica, probabilmente intorno agli accosti 12 e 13, ovvero tra la torre del Marzocco e la Darsena petroli (attualmente usata per lo stoccaggio di lattice di gomma).

Inoltre, il progetto sembra possa essere co-finanziabile dalla Commissione Europea in quanto inserito all’interno del programma “Gainn4Sea”.

Newco “Livorno LNG Terminal SpA.”

Si tratta di una società registrata all’anagrafe camerale il 23 febbraio ed è posseduta pariteticamente da “Costiero Gas Livorno SpA”, joint venture fifty-fifty tra “Enifuel SpA” e “Liquigas SpA”, e “Neri Vulcangas Investimenti Srl”, joint venture tra “Neri Depositi Costieri SpA”  e “Società Italiana Gas Liquidi SpA” con il rimanente 45%. Il presidente designato è Alessandro Gaeta, manager Eni e l’amministratore delegato è Corrado Neri.

I portavoci della nuova compagnia hanno spiegato che si tratta di un “un grosso traguardo, ma anche dell’inizio di un’importante iniziativa imprenditoriale italiana. Lo scopo è la realizzazione di un investimento in un settore ormai considerato strategico nel panorama delle energie alternative che detteranno la transizione energetica verso combustibili più puliti e compatibili con l’ambiente”.