Interrotta fornitura gas dalla Russia verso l’Italia per esplosione gasdotto in Austria

 

Decine di feriti, almeno una vittima e sospensione flussi di gas verso l’Italia

L’ufficio stampa del regolatore austriaco E-Control ha lanciato un comunicato in tarda mattinata nel quale si apprende che le forniture di gas in Italia, Slovenia e Ungheria provenienti dalla Russia sono state sospese.

La causa è una forte esplosione verificatasi presso la stazione di distribuzione della compagnia petrolifera austriaca OMV, precisamente a Baumgarten an der March.

Il bilancio e le cause dell’accaduto

Il comunicato trasmesso dalla polizia locale parla di almeno un morto e di ventuno feriti, uno dei quali è stato ricoverato in gravi condizioni. Per quanto riguarda le cause dell’accaduto, queste sono ancora tutte da chiarire anche se le autorità locali pensano si sia trattato di un grave incidente.

La macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata e i cinquanta operai attivi nell’impianto sono stati tempestivamente soccorsi e trasportati in un altro luogo.

Le conseguenze dell’incidente per l’Italia

la società Snam ha reso noto che benché le forniture di gas provenienti dalla Russia siano momentaneamente sospese, il sistema energetico del Paese è al sicuro e garantito dagli stoccaggi. E comunque non si esclude che la ripresa delle forniture possa avenire in breve tempo.

La centrale di Baumagarten an der March

L’impianto di Baumgarten ha per l’Italia un’importanza rilevante in quanto da li transita una significativa quantità di gas per il Paese.

La struttura è operata da Gas Connect Austria, azienda leader per il network del gas europeo.  

Si tratta di uno dei maggiori snodi di distribuzione di gas naturale per l’Europa e conta un volume di circa 40 miliardi di metri cubi all’anno.

Ma l’impianto è altresì il fulcro di un network di hubs secondari che trasportano il gas in Germania, Francia, est Europa e dall’Italia alla Croazia e alla Slovenia.

E’ urgente la costruzione del TAP

L’incidente in Austria ha riaperto le discussioni sulla necessità di avere un’alternativa per non dover dichiarare coem oggi lo stato di emergenza quando accadono situazioni del genere.

Il ministro Carlo Calenda ha infatti evidenziato l’importanza del Tap (il gasdotto Trans-adriatico che porterà a Paese gas naturale proveniente dal Mar Caspio).