La Cina rafforza il suo network di gasdotti e oleodotti

In arrivo nuovi progetti per rafforzare la rete di gasdotti e ed oleodotti in Cina

La Commissione per lo Sviluppo e le Riforme nazionali ha dichiarato di voler mettere in pratica dei programmi ambiziosi per espandere la rete di gasdotti e oleodotti nei prossimi dieci anni.

Questo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la quota di combustibile pulito nel mix energetico del Paese.

240 mila chilometri di rete entro il 2025

Stando a quanto riportato in un comunicato stampa, attualmente il continente dispone di 112000 chilometri di oleodotti e gasdotti (dunque una capacità limitata se confrontata con la rete russa e europea).

Il network petrolifero e del gas naturale potrebbe raggiungere i 169000 chilometri entro il 2020, ed arrivare a 240000 entro il 2025 (tra cui 123000 chilometri saranno destinati al gas naturale).

Il nuovo progetto prevede la connessione alla rete di combustibile per le città con almeno 1 milione di abitanti, mentre le città con una popolazione di circa 500000 persone saranno allacciate ai gasdotti.

Metodi e ragioni

Il piano per il trasporto energetico cinese si concentra anche sullo sviluppo del settore siderurgico avanzato e sulla costruzione di attrezzature mediante una tecnologia ingegneristica all’avanguardia.

L’attuale infrastruttura petrolifera del paese risulta essere molto dispersiva e incompleta e questo costituisce un pericolo per il futuro trasporto di petrolio e gas naturale.

In più, la domanda di importazione è destinata a crescere nei prossimi anni (Secondo un noto analista di PetroChina, la domanda totale di gas in Cina potrebbe raggiungere un nuovo record nel 2017).

E per questo che la Cina ha messo in pratica un progetto per incrementare il gas share del mix energetico cinese al 10% entro il 2020 (dagli attuali 6,5%).

Beijing è convinta che mettendo in pratica i nuovi modelli di sviluppo ed espansione di gasdotti ed oleodotti il paese potrà godere di una solida sicurezza a livello energetico. Gli investimenti cresceranno a supporto dell’economia interna e soprattutto, la Cina potrà finalmente essere indipendente dal carbone.