La corsa di Saipem nell’aggiudicarsi nuovi contratti internazionali

Saipem: nuove commesse per un valore di 1,4 miliardi di dollari

Nel piano del progetto “Hawiyah Gas Plant (HGP) Expansion Project” per l’ampliamento dell’impianto di trattamento di gas di Hawiyah, collocato nel sud-est della penisola arabica, il colosso Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto E&C Onshore.

Si tratta di una commessa relativa alle attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e commissioning.

Il programma rientra nel piano di sviluppo per soddisfare il fabbisogno energetico nazionale è stato assegnato da Saudi Aramco.

Lo scopo del progetto

Si tratta di costruire due unità indipendenti capaci di trattare il gas naturale, installare un’unità per la spedizione del gas e le utenze ad esso associate.

Le unità delle raffinerie General Lazaro Cardenas e Miguel Hidalgo in Messico

Saipem si è anche aggiudicata altri contratti che comprendono le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione, commissioning.

Tra queste, c’è quella messicana della raffineria “General Lazaro Cardenas” del Minatitlan, situata nella parte orientale del Paese.

In particolare, Saipem potrà operare cinque unità della raffineria soprannominata “Francesco I” che si trova a Madero nello stato di Tamualipas.

L’altro contratto fa riferimento d’unità  della rafineria “Miguel Hidalgo” situata a Tula de Hallende.

I contratti sono stati assegnati da Pemex Transformación Industrial, società controllata dalla compagnia petrolifera nazionale Petroleos Mexicanos (PEMEX).

Il contratto E&C Offshore in Arabia Saudita

Infine, pochi giorni fa, un portavoce di Saipem ha reso noto che il colosso energetico si è aggiudicato anche un nuovo contratto E&C Offshore in Arabia Saudita da parte di Saudi Aramco.

Si tratta di una commessa per attività di Engineering, Procurement, Construction (EPC) di una condotta offshore del diametro di 42 pollici che andrà a sostituire quella attuale.

Oltre a questo, ci sono anche varie attività finalizzate all’upgrade dell’impianto di iniezione di acqua di Manifa.

Il valore complessivo di tutte le acquisizioni si aggira intorno a 1.4 miliardi di dollari.