Energia Grecia, corsa verso l’acquisto di DESFA

La Grecia ha ricevuto 6 manifestazioni di interesse per l’acquisto del 66% di DESFA

HRADF, l’agenzia per la privatizzazione greca, ha fatto sapere che sono 6 le compagnie più 1 consorzio interessate a comprare il 66 percento di DESFA, società operante nel trasporto del gas naturale in Grecia. Il rimanente capitale, ovvero il 34 percento rimarrà nelle mani del governo greco.

L’acquisto del 66 percento della compagnia ellenica fa parte dell’accordo di “assistenza finanziaria” che é stato sottoscritto con i creditori stranieri.

Il termine per la presentazione delle offerte era inizialmente fissata per il 24 luglio scorso ma è poi stato posticipato al 7 agosto a seguito di una richiesta pervenuta da parte di un potenziale investitore.

Chi sono le compagnie?

compagnie interessate ad investire nella privatizzazione di DESFA sono:

–       Snam, Italia, leader europeo nel sistema delle infrastrutture del gas

–       Fluxys, Belgio, compagnia specializzata nel trasporto del gas e partner di Snam 

–       Macquaire Infrastructure, società di infrastrutture australiana

–       Transgaz, distributore di gas rumeno

–       Il consorzio Enagas (Spagna) e Gasunie (Olanda)

Un portavoce dell’agenzia HRADF ha dichiarato: “I consulenti dell’azienda valuteranno ora attentamente le offerte degli interessati e sottoporranno al Consiglio di Amministrazione un’attenta analisi e raccomandazione dei candidati che meglio si qualificano per le prossime fasi”.

Acquisizione strategica per Snam

Per il colosso energetico, che ha già firmato il memorandum d’intesa con Eda Thess per le infrastrutture, l’acquisizione avrebbe un valore strategico. Infatti, rafforzando la presenza nella zona, incrementerebbe il proprio potere nel corridoio sud del gas verso il Mar Caspio.

La strada verso la privatizzazione del settore elettrico e idrico

La Grecia ha approvato il pacchetto di privatizzazione dell’acqua e del gas l’anno scorso con 152 voti favorevoli e 141 contrari in un clima di manifestazioni in piazza. Il processo di privatizzazione dovrebbe concludersi nel 2018 in modo da garantire una maggiore diffusione del gas naturale su tutto il territorio.