Marocco: gara per centrali trattamento gas e investimenti su rinnovabili

 

Il Marocco lancia una gara per impianti gas e pianifica investimenti su energie rinnovabili

Il Ministro dell’Energia, delle Miniere e dello Sviluppo sostenibile del Marocco, M. Aziz Rabbah ha dichiarato che il Paese è pronto ad emettere una gara da 4,6 miliardi di dollari realizzare nuovi impianti per il trattamento del gas.

Per quanto riguarda gli idrocarburi, il Regno del Marocco non dispone di riserve convenzionali di idrocarburi e continua pertanto a dipendere da altri paesi per le forniture.

Per diventare indipendente e riuscire a produrre energia propria, Rabbah ha annunciato che il Paese è in procinto di stanziare tale somma per poter rifornire autonomamente le industrie.

Obiettivo: Ridurre la dipendenza da idrocarburi con le energie rinnovabili

Secondo una statistica della Banca Mondiale, la nazione ha importato ben il 97 percento del proprio fabbisogno energetico negli ultimi anni. Si tratta di una spesa annuale di oltre 10 miliardi di dollari, ovvero circa il 12% del budget previsto nella legge finanziaria.

Sono dunque percentuali altissime che il Regno sta cercando di ridurre investendo anche sulle rinnovabili.

Secondo il ministro, il progetto è adesso concretizzabile in quanto si dispone di investimenti sostanziosi.

Le previsioni sono quelle di produrre circa il 42 percento di energia rinnovabile entro il 2020.

Ancora incertezza sulla raffineria marocchina Samir

Nel frattempo l’impianto di Samir, unica raffineria di petrolio in Marocco e da tempo in liquidazione, sta ancora aspettando un acquirente.

La rafineria da 200 mila barili al giorno è stata chiusa ad agosto 2016 a causa di problemi finanziari e da allora, il processo di liquidazione è stato più volte esteso.

A febbraio dell’anno scorso, un portavoce del tribunale marocchino annunciò di avere ricevuto 20 offerte da parte di investitori stranieri, ma non sono mai stati forniti aggiornamenti sull’esito di queste.

“Dobbiamo trovare con urgenza un acquirente o l’impianto sarà definitivamente chiuso”, ha commentato M. Aziz Rabbah.