McKinsey | domanda petrolio a 100mln barili nel 2030

Uno studio McKinsey colloca il picco della domanda di petrolio a 100 milioni di barili nel 2030

Nel lungo periodo, previsto un rallentamento continuo e graduale

Secondo la società internazionale di consulenza McKinsey, la domanda di petrolio toccherà il suo picco a livello mondiale alla fine del prossimo decennio, nel 2030, con la conseguenza implicita che da qui ad allora ci sono margini di crescita per tutte le aziende energetiche ma anche che bisogna fare attenzione al ritorno economico dei grandi investimenti nel settore.

E’ quanto emerge da uno studio riportato dal Daily Telegraph.
Secondo il rapporto, nel 2030 la domanda dovrebbe essere di circa 100 milioni di barili al giorno, contro i 94 milioni attuali, ma dopo quella data dovrebbe cominciare un calo, moderato ma progressivo. Già a partire dal 2025 in poi, l’attesa è di un rallentamento graduale ma continuo del tasso di crescita.

McKinsey oil ExpoValve

McKinsey ha affermato di avere rivisto verso il basso le proprie previsioni di crescita per il lungo periodo, “molto al di sotto delle proiezioni del caso base previsto dalla maggioranza degli analisti”, a partire dalle stime fatte dalla stessa McKinsey lo scorso anno. Infatti, se nel 2015 la società aveva previsto una crescita della domanda dell’1,1% nel lungo periodo, la stima aggiornata a quest’anno è stata abbassata ad un incremento dello 0,8%.

Secondo Occo Roelofsen di McKinsey questo avverrà nonostante un incremento atteso della popolazione mondiale di ben il 36% entro il 2040, e di un raddoppio previsto nel valore del prodotto interno lordo globale.

Fra le cause individuate dalla società, l’evoluzione dell’economia mondiale da produzioni ad alto consumo di energia verso i servizi, la sempre maggiore efficienza energetica degli edifici e degli impianti produttivi e anche il fatto che si tende sempre più, globalmente, all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, anche nelle grandi economie emergenti, come Cina e India. Secondo le previsioni fatte dalla società di consulenza, quasi l’80% dell’energia necessaria per rispondere l’incremento della domanda atteso sarà soddisfatta proprio da due fonti di energia rinnovabile, il solare e l’eolico.