La Norvegia assegna 12 licenze nuove per esplorazione petrolio e gas

La Norvegia ha concesso 12 licenze a Equinor e ad altre compagnie  per l’esplorazione di petrolio e gas

Il governo norvegese è da sempre convinto che la zona dell’artico abbia un grande potenziale e che ci siano concrete possibilità di poter fare delle scoperte significative nell’ambito dell’oil&gas. 

Secondo quanto dichiarato dal Ministro per il petrolio e l’energia Terje Søviknes, sono state assegnate 12 nuove licenze esplorative.

Nove delle licenze sono state assegnate per il mare di Barents e tre per il mare della Norvegia.

Il Ministro ha sottolineato che: “Questo round di licenze è la conferma che le compagnie petrolifere vedono con grande interesse le attività petrolifere nel Nord”.  

Le licenze assegnate dal governo

Equinor, conosciuta come Statoil, si è aggiudicata 5 licenze.

Mentre le altre sono state assegnate a Shell, Aker BP, Lundin, OMV e Spirit Energy (una joint venture norvegese tra l’inglese Centrica e la tedesca Bayerngas).

Gli operatori delle licenze determinano i programmi di esplorazione e firmano contratti con fornitori, in collaborazione con i relativi partners.

Inoltre, aziende come DEA, Idemitsu, M Vest Energy, VNG e Wintershall si sono aggiudicati degli interessi di partecipazione.

Le restrizioni da parte del governo norvegese

Tuttavia, il governo norvegese di centro destra ha posto alcune restrizioni per l’esplorazione in alcune aree considerate ad alto rischio.

In particolare, si tratta della zona vicino all’isola degli Orsi, situata nel Mar Glaciale Artico tra Capo Nord e le isole Svalbard.

Questa zona è particolarmente ricca di fauna che va preservata ed è proprio per questo che è stata dichiarata area protetta nel 2002.
 

Le reazioni degli ambientalisti

Le reazioni dei gruppi ambientalisti non si è fatta aspettare.

Alla notizia dell’assegnazione delle licenze alcuni gruppi hanno iniziato delle proteste contro l’esplorazione nelle acque artiche, sottolineando i rischi ad esse correlate.
 

Il mercato del petrolio e del gas in Norvegia

In Norvegia, la produzione di petrolio e gas si aggira all’incirca sul 40 percento dell’esportazione e ha contribuito a costruire il fondo d’investimento sovrano (Sovereign Wealth Fund) più ricco al mondo.