meeting opec

OPEC: il Comitato misto di monitoraggio si incontra per la sua 11° riunione

Il meeting del JMMC si concentra sulla prospettiva della domanda e dell’offerta per il 2019

Il Comitato misto di monitoraggio ministeriale, Joint Ministerial Monitoring Committee, si è riunito negli Emirati Arabi Uniti ad Abu Dhabi  l’11 novembre 2018.

JMMC ha esaminato la relazione mensile elaborata dal suo Comitato tecnico (JTC) e gli sviluppi a breve termine nel mercato petrolifero globale, comprese le prospettive e gli scenari per il 2019.

Le linee del JMMC sui risultati dell’analisi

Il JMMC ha riconosciuto il lavoro dai paesi produttori che fanno parte della Dichiarazione di cooperazione (DoC) e il loro continuo impegno verso un mercato petrolifero globale bilanciato.

Ossia un mercato al servizio degli interessi dei consumatori, dei produttori, dell’industria e dell’economia globale in generale.

Il comitato ha esaminato l’attuale approvvigionamento di petrolio e ha osservato che le prospettive del 2019 indicano una maggiore crescita dell’offerta, anche tenendo conto delle attuali incertezze.

Evidenzia come lo smorzamento della prospettiva di crescita economica globale potrebbe avere ripercussioni sulla domanda di petrolio e contribuire ad ampliare il divario tra offerta e domanda.

Il JMMC incarica JTC di continuare il monitoraggio delle condizioni del mercato petrolifero.

Perfezionare l’analisi dei dati riguardo le opzioni sui nuovi aggiustamenti di produzione del 2019 potrebbe, infatti, evidenziare nuove strategie per bilanciare il mercato.

Quali azioni metteranno in pratica OPEC e produttori?

L’OPEC e i produttori di petrolio alleati taglieranno o adegueranno la produzione secondo le necessità per mantenere il mercato stabile.

La produzione del petrolio è al di sopra delle aspettative.

“Abbiamo tagliato in passato per raggiungere l’equilibrio del mercato e se avessimo bisogno di tagliare la produzione per mantenere il mercato in equilibrio, lo faremo”, ha detto Al Mazrouei. “Il gruppo raggiungerà il consenso su ciò che è necessario per adeguare il mercato”.

Le scorte di greggio nei paesi industrializzati sono aumentate per quattro mesi consecutivi e se si manterrò l’attuale produzione, saliranno di 2 milioni di barili nella prima metà del 2019, riferisce l’Agenzia internazionale dell’energia nel suo rapporto mensile.

L’OPEC, avvalla il rapporto sostenendo che la domanda del greggio cadrà più velocemente del previsto il prossimo anno.

“I paesi OPEC e non OPEC si sono impegnati a garantire quell’equilibrio per il quale si è combattuto duramente negli ultimi due anni per sostenerlo”, ha detto il segretario generale del gruppo, Mohammad Barkindo.

Al Mazrouei osserva “La volatilità non è nell’interesse di nessuno, né dei produttori, né dei consumatori, né dell’industria.”

Un’ulteriore valutazione sul mercato sarà fatta durante il prossimo incontro del JMMC previsto per il 5 dicembre 2018 a Vienna, in Austria.

Il JMMC si conclude con il proprio ringraziamento a Suhail Mohamed Al Mazrouei, Ministro dell’Energia e dell’Industria degli Emirati Arabi Uniti e Presidente della Conferenza OPEC nel 2018, per aver gentilmente ospitato il Comitato.