Operazione “Dirty Oil”: arrestato uno degli uomini chiave Darren Debono

 

Debono: “Anello di congiunzione per importazioni greggio”

Darren Debono è stato arrestato dalle forze del Comando provinciale di Catania.

L’ operazione che ha portato all’arresto dell’ex calciatore maltese di 43 anni è stata condotta con la collaborazione della Brigata di Lampedusa e della Sezione Navale di Catania.

Secondo l’indagine denominata “Dirty Oil”, Darren Debono coordinava le operazioni di riciclaggio di gasolio proveniente dalla raffineria libica di Zawyia destinato al mercato italiano ed europeo.

Le dichiarazioni delle istituzioni

Il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della puntata di “Petrolio” andata in onda lo scorso sabato su Rai 1.

Il procuratore ha infatti commentato l’inchiesta affermando che “L’indagine è tutt’altro che compiuta. Ma in questo momento non vi è dubbio che possiamo registrare un risultato importante. Questo traffico tra la Libia e l’Italia è stato interrotto.”

Ha poi continuato evidenziando che in realtà vi è un via-vai di vari traffici illecita sull’isola. 

Il procuratore ha inoltre dichiarato che: “Possiamo dire che nell’anno di osservazione, tra il gennaio 2015 e gennaio 2016, abbiamo accertato l’arrivo illecito di 80 milioni di chili di gasolio libico.” 

Zuccaro ha proseguito dicendo: “Per quanto riguarda il valore d’acquisto, questo corrisponde a poco meno di 30 milioni di euro. Sul mercato ha un valore di oltre 50 milioni di euro”.

La componente maltese del gruppo

Tuttavia, l’elenco degli indagati si allarga e spiccano nomi come Marco Porta, Chief Executive Officer di Maxcom Bunker, e Fahmi Ben Khalifa.

Quest’ultimo è un miliziano con a seguito un gruppo organizzato di forze armate.

Il gruppo, stando alle indagini, si muoveva lungo le coste africane per scortare il greggio fino alle navi cisterna che venivano poi dirottate verso l’isola di Malta.

Il ship to ship, ovvero il trasbordo del petrolio su navi cisterna, veniva effettuato a pochi chilometri dalle coste dell’isola e poi guidato verso i porti nostrani.