Ottimismo su tagli OPEC

Gli sforzi per il taglio della produzione iniziano a dare buoni risultati

Il Segretario Generale OPEC Mohammad Barkindo, in occasione delle conferenze che si stanno tenendo proprio in questi giorni all’Energy Institute’s International Petroleum Week a Londra, ha dichiarato che la fiducia nel mercato del petrolio sta tornando gradualmente. “E’ un work in progress, ma il trend è già iniziato”.

A seguito di questi commenti i prezzi hanno iniziato a salire progressivamente a 57 dollari al barile a Londra.

Dal 1 gennaio 2017, i paesi aderenti all’ OPEC stanno limitando la produzione a 1.2 milioni di barili al giorno, il primo taglio in otto anni. Mentre la Russia e gli altri 10 paesi non appartenenti hanno tagliato la metà.

In generale l’andamento del mercato è positivo e le prime stime sulle riduzioni indicano al momento un rispetto del piano da parte dei produttori coinvolti nell’ordine del 90%. Anche l’Aie si è congratulata affermando che : «Il primo taglio è certamente uno dei più profondi nella storia dei tagli di produzione dell’Opec».

Un primo bilancio

Barkindo ha dichiarato che il report OPEC con i dati relativi alla produzione di gennaio dimostrano che tutte le nazioni coinvolte sono determinate a raggiungere alti livelli di conformità, mentre la Russia e gli altri paesi esterni al cartello sono un po’ più lenti in questo processo benché in costante miglioramento.

D’altronde, ha affermato Barkindo, bisogna dare a questi paesi il beneficio del dubbio durante le prime fasi in quanto le restrizioni volontarie rappresentano una novità. Pertanto, il Segretario OPEC è convinto che anche le nazioni non-OPEC giungeranno presto al pari livello dei paesi del cartello.

Tuttavia è ancora prematuro parlare di step futuri

L’accordo, che è entrato in vigore a gennaio, verrà riesaminato a maggio, quando i paesi decideranno se continuare o meno con i tagli. Pertanto è ancora prematuro parlare di eventuali estensioni in quanto il mercato è talmente dinamico che nemmeno i migliori professionisti del settore non sono in grado di emettere previsioni concrete.