PDVSA incontra paesi alleati per rilanciare la produzione di petrolio e gas naturale

Trump mette il veto all’emissione di nuovi bond venezuelani e il PDVSA organizza incontri con partner energetici

A seguito del veto all’emissione di nuovi bond venezuelani sui mercati americani messi a punto dal governo di Trump, le autorità venezuelane hanno chiesto di incontrare le compagnie petrolifere dell’occidente per discutere dei contratti esistenti e di nuovi progetti.

Gli incontri con le aziende energetiche alleate rappresentano per il Venezuela un’opportunità per rafforzare le relazioni non solo tra compagnie ma anche tra i vari paesi coinvolti.

Per questo motivo il presidente della petrolifera venezuelana PDVSA, Nelson Martinez, ha incontrato i delegati delle aziende impegnate nelle“empresas mixtas” (imprese miste), iniziando dal vice presidente Eni per l’America, Federico Arisi Rota e il managing director Carmine De Lorenzo. Scopo dell’incontro è la continuazione delle discussioni focalizzate ad aumentare la produzione di gas.

Durante il meeting, al quale ha partecipato anche Cesar Triana, vice presidente di PDVSA Gas, sono state prese in considerazione le partecipazioni di Eni e i progressi fatti nell’ambito della produzione di gas al blocco Cardon IV Block relativamente al progetto Rafael Urdaneta nello stato di Falcon, operato insieme alla spagnola Repsol per il 50 percento.

Eni è un partner strategico per PDVSA. Questo grazie all’attiva partecipazione e agli investimenti nelle aree in cui si producono forti quantità di greggio e gas naturale come ad esempio nel golfo di Paria e nel golfo del Venezuela.

Dopo Eni e Repsol, le autorità sudamericane incontreranno Rosneft. La compagnia russa ha infatti ottenuto più concessioni di esplorazione di giacimenti petroliferi rispetto agli altri nel bacino dell’Orinoco.

La produzione giornaliera del blocco Cardon IV

Attualmente sono 540 i milioni di piedi cubi di gas naturale e 15 mila i barili di prodotti giornalmente nel blocco Cardon IV. Gradualmente, si stima di arrivare ad una produzione di 37 mila di barili.

Investimenti per 50 miliardi nonostante crisi Venezuela

Il Venezuela rimane il primo Paese al mondo per quanto riguarda le riserve petrolifere ed è all’ottavo posto per quelle di gas. Nonostante la drammatica crisi, il Pdvsa sta lavorando ad un piano di investimenti pari a circa 50 miliardi di dollari nell’arco dei prossimi sette anni. L’azienda spera di estendere la produzione a 3 milioni di barili al giorno.