Il porto di Aberdeen si ingrandisce per sostenere il settore del gas e petrolio

 

Un porto storico

Il porto che si sviluppa attorno alla città scozzese di Aberdeen rappresenta il centro delle operazioni marittime dell’industria energetica della Scozia e di tutto il Regno Unito. La sua economia si basava sull’industria della pesca e sul tessile fino agli anni Settanta, quando la scoperta di grandi giacimenti petroliferi sottomarini l’ha trasformata in uno dei principali centri per l’estrazione del greggio

Attualmente, secondo il governo scozzese, le attività portuali generano introiti che si aggirano a 1,5 miliardi di dollari all’anno e sostengono approssimativamente 12,000 impieghi fulltime.

Il progetto è quello di espandere l’infrastruttura in direzione sud del porto esistente e creare 7000 nuovi posti di lavoro.

Secondo uno studio indipendente condotto da Scottish Enterprise, il progetto, che dovrebbe essere completato entro il 2020, porterà un entrata annua aggiuntiva pari a 1.2 miliardi di dollari in più all’economia entro il 2035.

I finanziamenti

I finanziamenti per il progetto provengono in gran parte dalla European Investment Bank e dalla Aberdeen City & Region Deal.

A gennaio di quest’anno era stato annunciato un investimento di 358 miliardi di dollari per l’economia scozzese e per il supporto dell’industria nazionale del gas e petrolio. Tali fondi da destinarsi ad un nuovo centro per l’energia innovativa e all’espansione del porto di Aberdeen.

I vantaggi

Colin Parker, amministratore delegato del Aberdeen Harbor, si è recentemente dichiarato lieto di poter finalmente iniziare i lavori di costruzioni dopo sei anni di progettazione minuziosa ed ampie consultazioni con gli investitori e le autorità locali.

L’estensione del porto permetterà ai clienti esistenti di diversificare ed allargare il proprio business e di conseguenza, attrarre nuova clientela e mercati verso il porto.

Anche il ministro scozzese per i trasporti Humza Yousaf ha dichiarato di apprezzare fortemente il nuovo piano di sviluppo, affermando che il progetto è una novità eccellente per l’industria marittima del paese.

Lo storico porto scozzese verrà dunque trasformato ed ampliato per poter accogliere navi più grandi, aumentare nuove potenziali entrate economiche ed offrire ai clienti strutture marittime e supporto all’avanguardia.