Quotazioni Petrolio in rialzo | Up per il 2017

Quotazioni Petrolio a 44,89 dollari  –  Brent a 46,43 dollari 

12 Luglio 2016 – Quotazioni petrolio in lieve rialzo nelle contrattazioni elettroniche sul mercato di New York con i contratti sul greggio che guadagnano 23 centesimi a 44,89 dollari al barile, mentre il Brent guadagna 39 centesimi a 46,43 dollari.

Già nei giorni scorsi i maggiori esponenti del settore parlavano di rialzo e di trend positivo del mercato per il prossimo anno. Reuters.com scriveva soltanto ieri: 

    “I prezzi del greggio sono in calo sui segnali che i produttori di shale oil statunitensi si stiano adattando al contesto di bassi prezzi in uno scenario di debolezza dell’economia in Asia dove i raffinatori stanno già riducendo i flussi di produzione. … Venerdì scorso la conta di Baker Huges sulle trivelle attive ha registrato negli Stati Uniti un aumento di dieci unità nella settimana all’8 luglio, portando il totale a 351 contro 645 di un anno fa.

Si tratta della quinta settimana su sei di crescita contro il precedente trend di riduzione. Questi nuovi segnali hanno fatto supporre agli analisti che l’andamento in calo del numero degli impianti attivi stia per terminare e che la produzione tornerà quindi crescere il prossimo anno.”

Argomentazioni positive sulle quotazioni petrolio riportate anche da forexinfo.it   che in un articolo del 4 luglio 2016 titola:

“Prezzo del petrolio: finalmente l’equilibrio della quotazione a 50 dollari al barile? OPEC e Arabia Saudita pensano di sì.

Il prezzo del petrolio è in via di stabilizzazione secondo l’Arabia Saudita e l’OPEC.
I futures sul prezzo del petrolio Brent scambiano poco sopra i 50 dollari al barile, dopo aver perso l’1.8% – ormai attorno a questa quotazione dall’inizio di maggio. E, come ben sappiamo, sei settimane nel mercato del petrolio sono un periodo assai lungo di tempo.

Il prezzo del petrolio è in netto recupero dal sell off inaugurato a novembre 2015, quando la quotazione ha iniziato a crollare dai $50 al barile fino a sotto i $30 al barile, i minimi di 12 anni toccati a gennaio 2016. Da allora, il prezzo del petrolio ha iniziato un nuovo recupero. …la scorsa settimana, il ministro dell’energia dell’Arabia Saudita, l’esportatore di petrolio più potente al mondo, e il segretario generale dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) hanno convenuto che il mercato mondiale del petrolio si stava dirigendo verso l’equilibrio e che il prezzo del petrolio sta iniziano a stabilizzarsi.”

Ai posteri l’ardua sentenza dunque, ma i presupposti lasciano certo ben sperare in un andamento positivo di tutto l’indotto.