Settore petrolifero a rischio deficit se non si interviene quanto prima

Le scoperte di nuovi giacimenti sono scesi ai minimi storici

Secondo il principale giornale economico-finanziario del Regno Unito Financial Times, nel corso del 2016 sono stati identificati solamente 174 nuovi giacimenti di gas e petrolio per un totale pari a circa 8 miliardi di barili. Una cifra negativa se si considera che negli anni precedenti i numeri si aggiravano su 400-500 giacimenti scoperti all’anno.

Le scoperte scese ai minimi storici e l’eccesso di greggio sui mercati cha ha causato significativi abbassamenti dei prezzi del petrolio a partire dalla metà del 2014 sono chiari segnali di un andamento che potrebbe portare ad un deficit del settore nei prossimi anni. Siamo passati da un prezzo di 110 a 30 dollari di petrolio al barile per poi chiudere con un valore stabilizzato a 55 dollari alla fine dell’anno scorso.

La crisi del settore ha pertanto costretto le compagnie petrolifere leader a livello mondiale ad abbandonare i progetti di ricerca rinunciando ad investire miliardi di dollari tra l 2015 e il 2016.

Rustam Tankaev  di Infotek-Terminal ha fatto notare che essendo la rigenerazione delle riserve un fattore chiave, se non si trovano subito nuovi giacimenti il mercato rischierà il deficit.

La Russia in ripresa potrebbe colmare il deficit

Tuttavia, la situazione non è uguale per tutti perché dipende ovviamente dai costi di produzione che i paesi devono sostenere. Il Venezuela ad esempio, è ritenuto essere lo stato che riversa  nelle condizioni peggiori in quanto i costi sono particolarmente alti se comparati ad altre nazioni come l’Arabia Saudita o la Russia.

Proprio in Russia sembra invece che l’esplorazione si stia progressivamente riprendendo, nonostante le sanzioni e il divieto di importazione di attrezzature necessarie. Sempre stando a quanto dichiarato da Tankaev, la Russia possiede all’incirca il 90% dei giacimenti di gas e petrolio a livello globale e sebben tutto dipenda dagli standard produttivi e tecnologici, gli indici dell’esplorazione internazionale potrebbero aumentare.