Shell Australia: Prelude FNLG e l’inizio di una nuova era

La gigantesca piattaforma Prelude FNLG creata da Shell è arrivata in acque australiane

Shell Australia ha confermato in un comunicato stampa che il suo impianto Prelude FNLG è arrivato in acque australiane.

Di cosa si tratta?

Solitamente, gli impianti GNL si trovano sulla terraferma. Shell ha però ideato una grande piattaforma galleggiante mai costruita prima. La facility è lunga ben 488 metri e larga 74 metri. Si tratta di una tecnologia molto all’avanguardia, capace di produrre, liquefare, stoccare e caricare il gas su navi metaniere prima di essere consegnato ai clienti in tutto il mondo.

Questo progetto consente a gruppi di campi remoti di piccole dimensioni di essere serviti da un’unica struttura FLNG o a campi di dimensioni maggiori di essere serviti da più strutture FLNG.

La piattaforma si trova a 475 chilometri nord est di Broome nell’Australia occidentale.

Un progetto che fa bene all’economica locale

Il Presidente di Shell Australia, Zoe Yujnovich ha dichiarato che l’arrivo di Prelude FLNG rappresenta l’inizio di una nuova era per l’industria australiana del GNL. Prelude è la dimostrazione della continua attività, sviluppo e investimento da parte di Shell in terra australiana.

Zoe Yujnovich ha anche affermato che la compagnia ha siglato alcuni accordi con fornitori locali come ad esempio la compagnia Monadelphous che curerà la parte relativa alla manutenzione. si parla di un contratto  che si aggira intorno ai 200 milioni di dollari.

“Prelude è un progetto australiano e Shell ha riconosciuto l’importanza di stabilire durature partnership con l’industria australiana. Per garantire un livello di attività alto e sicuro sulla piattaforma, Shell ha instaurato una collaborazione con South Metropolitan TAFE per fornire un training specifico per gli operatori di Prelude.
Inoltre CIVMEC, società australiana specializzata nei servizi ingegneristici, ha costruito il quarto palo di ancoraggio di Prelude.”

Il gigantesco progetto Prelude porterà a bordo della piattaforma 260 operai durante le fasi operative e creerà oltre 1500 nuovi posti di lavoro durante il montaggio e l’avviamento.

Shell si aspetta di vedere i primi risultati economici a partire dal 2018.