Shell si prepara a tagliare più di 400 posti di lavoro in Olanda

I tagli dei posti di lavoro vanno ad incidere sui progetti principali e le operazioni tecnologiche di Royal Dutch Shell Plc

Secondi le fonti di Reuters, la compagnia petrolifera anglo-olandese Royal Dutch Shell sta pianificando definitivamente il taglio di 400 posti di lavoro a seguito di una ristrutturazione interna e del modello business dovuto al ribasso della quotazione del greggio. 

Il programma, che é stato in realtà già annunciato alcuni mesi fa, dovrebbe essere messo in atto a partire dall’ultimo quadrimestre del 2017 e si dovrebbe concludere entro la metà del 2018.

Attualmente, Shell conta all’incirca 92000 impiegati a livello globale.

Un portavoce dell’azienda ha dichiarato in una nota che “Shell si vuole trasformare in un’impresa più semplice. Il numero esatto di tagli sarà pianificato a seguito di una consultazione che stiamo organizzando con gli stessi operai di Shell”. Lo stesso portavoce tuttavia non ha risposto a domande più dettagliate riguardo al documento di consultazione.

Shell si sposta dall’Olanda all’India

Il piano di ristrutturazione aziendale prevede anche il trasferimento di decine di ruoli impegnati nella ricerca e sviluppo dall’Olanda a Bangalore in India. Infatti, è proprio in questo paese, rinomato per essere a “low cost”, che l’azienda intende puntare per quanto riguarda la ricerca e per rafforzare le proprie finanze reclutando lavoratori locali contenendo i costi.

Il crollo dei prezzi del petrolio hanno reso inefficaci molti progetti finora vantaggiosi

“L’intera industria è diventata meno efficiente negli ultimi due decenni. Il settore dell’automotive, aerospaziale, solare e eolico invece sono diventati più proficui. Punteremo meno su progetti grandi e complessi e ci concentreremo invece su programmi proporzionalmente più semplici e di media complessità.” Così scrive il sito royaldutchshellplc.com nella sezione dedicata allo staff.

Inoltre, Shell intende ridurre i costi tagliando i costosi pacchetti dedicati al trasferimento dei dipendenti e figure manageriali. Questo specialmente in ambito delle operazioni tecnologiche e progettuali.