Buoni profitti per Shell da Vaca Muerta e presto raddoppierà la produzione

Il maxi giacimento di Vaca Muerta rappresenta senza dubbi un successo per Shell che a breve si appresta a duplicare la produzione

Le cose per Shell stanno andando a gonfie vele.

L’azienda ha in effetti reso noto di voler raddoppiare la produzione di petrolio nel corso dei prossimi due anni.

Inoltre, se il giacimento continuerà a portare buoni frutti durante questo anno, a breve si potrà procedere alla costruzione del secondo impianto di trattamento di shale oil.

Secondo il sito di notizie petrolifere “La Comunidad Petrolera”, le opere che sono state progettate nell’area sono molto specifiche.

Si basano infatti sull’esecuzione di cosiddetti progetti pilota che hanno lo scopo di sviluppare pozzi in grado di generare una buona produttività e a contenuti costi economici.

Per questo motivo la compagnia energetica usa degli schemi specifici di perforazione e fracking.

Vaca Muerta: Ampi margini di profitti

Shell ha confrontato le entrate e i risultati ottenuti sui i pozzi locali con quelli di Eagle Ford, Permian e Canada. Questa procedura ha consentito di ottenere una stima dei limiti tecnici presenti in ogni impianto di Vaca Muerta.

Oltre al valore aggiunto acquisito negli ultimi anni, Vaca Muerta ha dimostrato un ampio margine di profitto se confrontato con altri impianti.

Le previsioni di Shell sono quelle di arrivare ad una produzioni giornaliera di 40 mila barili entro il 2021.

L’altra compagnia che ha investito in Vaca Muerta

C’è anche un’altra grande azienda attiva presso il giacimento situato nella provincia di Nequen in Cile. Si tratta dell’azienda energetica argentina YPF. La compagnia ha infatti investito circa 15 milioni di dollari per perforare un maxi pozzo nel 2017. Si tratta di un investimento che è quasi il doppio di quanto la società è solita investire in pozzi a 18 fasi di fracking e profondi 1500 metri. Comunque, la maggior parte degli interessi di Vaca Muerta sono detenuti da Shell.