Snam, parte il progetto “smart working” per i dipendenti dell’azienda

Snam da il via a Next working day, il progetto di smart working per favorire gli impegni personali e professionali dei lavoratori 

Smart working è un progetto che prevede la possibilità per i dipendenti di Snam di lavorare da casa un giorno alla settimana senza l’obbligo di recarsi in azienda.

Il progetto, che parte dopo un periodo di sperimentazione, coinvolge per ora 600 dipendenti occupati nelle business units.

E’ relativo al Campus di San Donato Milanese e alla sede di Milano.

E’ un progetto al quale i dipendenti non devono aderire obbligatoriamente ma è su base volontaria.

Tuttavia, i lavoratori che decidono di sfruttare l’opportunità dello smart working, potranno lavorare da casa o da un luogo a loro scelta un giorno oppure mezza giornata la settimana.

Il tutto ovviamente nel rispetto degli standard generali di sicurezza.

Smart working promuove il modello di “ufficio agile, mobile e digitale”

Uno dei principali obiettivi del programma è quello di migliorare il rapporto tra lavoro e vita privata dei lavoratori.

Questo potrà avvenire mediante la riduzione degli spostamenti attraverso un modello digitale in grado di far scorrere le informazioni del personale anche tra sedi esterne.

Per questo motivo il colosso energetico italiano ha puntato al potenziamento di nuove applicazioni quali rete intranet da remoto, messaggistica istantanea ecc.

Un progetto che da sempre più centralità al personale

Secondo Paola Boromei, Executive Vice President Human Resources & Organization di Snam, il progetto “è parte dell’evoluzione della nostra organizzazione e della nostra cultura con l’obiettivo di dare sempre maggiore centralità alle persone.”

In particolare, la Boromei è convinta che “un ambiente di lavoro più equo e attento alle necessità individuali possa portare più valore sia ai lavoratori che all’azienda”.

Ha concluso poi commentando che: “Snam vuole consentire ai propri dipendenti di conciliare meglio esigenze personali e impegni professionali. La cosa importante è lavorare con maggiore autonomia e imprenditorialità”.