Il governo olandese chiuderà le centrali a carbone già dal 2024

 

Il programma del nuovo governo tutto “green” è chiaro: stop a centrali a carbone, gas per riscaldamento e riduzione gas serra 

Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Eric Wiebes. Ebbene si, anche i Paesi Bassi sembrano essere pronti ad abbandonare il carbone per produrre elettricità.

Infatti, dei cinque impianti presenti sul suolo nazionale, due potrebbero essere chiusi già entro il 2024.

Si tratta di quelli di Geertruidenberg ed Amsterdam, entrambi costruiti negli anni 90.

Mentre per quanto riguarda le altre tre centrali, Eric Wiebes ha annunciato che saranno chiusi presumibilmente entro il 2030.

Le reazioni della tedesca RWE e della svedese Vattenfall

L’impianto di Geertruidenberg è gestito da RWE AG, società elettrica tedesca che opera principalmente in Europa e in Nord America.

La centrale di Amsteram invece è diretta dalla compagnia svedese Vattenfall.

Dunque, la notizia della chiusura non è stata presa bene dalle società che hanno investito nelle centrali situate sul territorio olandese.

Lo stop anticipato degli impianti rappresenta infatti una perdita economica sostanziosa. 

In particolare, RWE sembra essere andata su tutte le furie. Quest’ultima non ha tardato di fare sapere di aver già intrapreso vie legali e di aver chiesto un risarcimento danni pari a 3.2 miliardi di euro. Si tratta dell’importo che la società tedesca ha investito nello stabilimento olandese.

Un programma che prevede anche la riduzione CO2 e l’abbandono del gas domestico

I Paesi Bassi, secondo il piano presentato ormai alcuni mesi fa, intendono anche ridurre i gas serra del 49%.

Inoltre è previsto l’abbandono del gas per il riscaldamento domestico.

Ma la messa in pratica dei suddetti punti prevede un tempo più lungo.

Questo piucchealtro perché il Paese intende differenziare il gas con il calore proveniente dallo scarto dei processi industriali, ma anche da quelli geotermici.

Auto ad emissione zero entro il 2030

Il programma del nuovo governo dei Paesi Bassi prevede infine l’emissione zero per tutte le vetture entro il 2030.