total logo on a truck

Taglio degli investimenti del 15% per Total

Total ridurrà nel 2016 gli investimenti del 15% rispetto allo scorso anno, con una previsione di 19 miliardi di dollari per l’anno in corso. Taglio che peraltro, secondo l’azienda francese “segna una transizione verso un livello di investimenti sostenibile compreso tra i 17 e i 19 miliardi di dollari” anche per gli anni a venire. Resta invece invariata rispetto al 2015, a quota 4 miliardi di dollari, la vendita di asset prevista per il 2016.

L’utile netto adjusted dichiarato per il 2015 ammonta a 10,52 miliardi, con una riduzione del 18% sui risultati 2014. Il calo è ancora più accentuato (-26%) se si confrontano gli ultimi trimestri dei due anni.

Le perdite nell’upstream derivate dall’abbassamento dei prezzi di petrolio e gas sono stati in parte compensati dai buoni risultati ottenuti sul fronte downstram. L’utile netto operativo adjusted per il segmento refining and chemicals è pari a 4,89 miliardi di dollari, il doppio di quello del 2014, grazie alle performance industriali ottenuti in un periodo di margini elevati e programmi di riduzione dei costi.

Crolla invece del 55% l’utile netto operativo adjusted per il segmento upstream, che raggiunge quota 4,77 miliardi, a causa delll’abbassamento dei prezzi delle commodity, pur in presenza di aumenti nella produzione e diminuzione dei costi operativi e delle tasse pagate.

Per il 2016 l’azienda si attende un incremento del 4% nella produzione rispetto al 2015, in linea con il target di crescita del 5% che Total si è prefissata per il quinquennio 2014-19.

I piani per il 2016 includono cinque nuove startup,di cui la prima appena annunciata nell’area del West of Shetland. In ambito downstream, l’obiettivo di ridurre la capacità di raffinazione europea del 20% dovrebbe essere raggiunto entro fine anno, con un anno di anticipo rispetto al piano annunciato nel 2012. Sempre entro la fine dell’anno, dovrebbero concludersi le attività di raffinazione a La Mede, in vista di una conversione in bio-raffineria dell’impianto, la ristrutturazione della raffineria di Lindsey e la modernizzazione di quella di Antwerp.