Tap | inaugurati i lavori in Grecia

Aperti i lavori per la costruzione di Tap in Grecia

Alla cerimonia presenti il primo ministro ellenico Tsipras e il ministro dello Sviluppo Economico Calenda

Sono stati aperti  a Salonicco i lavori per la costruzione della sezione ellenica del gasdotto Tap, che trasporterà fino al Salento  il gas proveniente dal maxi giacimento azero di Shah Deniz 2. Presente alla cerimonia il primo ministro Alexis Tsipras, secondo il quale la struttura porterà Grecia ed Europa “in una nuova era”.

“Tap è uno dei maggiori investimenti diretti stranieri in Grecia”, ha affermato Tsipras. Per una nazione martoriata dalla crisi come la Grecia, l’infrastruttura comporterà la creazione di 8 mila posti di lavoro e oltre un miliardo e mezzo di euro in investimenti diretti. “L’economia greca ha davvero bisogno di questi posti di lavoro”, ha aggiunto Tsipras. Presente alla cerimonia anche il commissario Ue all’Energia, Maros Sefcovic, secondo il quale “una volta completato, Tap sarà un grande strumento nella cassetta degli attrezzi della sicurezza energetica europea”.

Tap inaugurazione Calenda Expo Valve
Anche il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda è intervenuto  alla cerimonia di avvio dei lavori del nuovo Gasdotto Trans Adriatico: “La scelta del gasdotto Tap è strategica per l’Italia: accrescerà la sicurezza degli approvvigionamenti, contribuirà alla diversificazione delle fonti e delle rotte di provenienza del gas e aumenterà’ l’offerta e il numero dei fornitori. La sua realizzazione – ha affermato Calenda – consentirà di realizzare un mercato sempre più concorrenziale e integrato con quello europeo. L’opera – ha aggiunto il ministro – sarà realizzata tutelando al massimo una zona di rilevante valore ambientale e turistico tenuto anche conto che il progetto ha avuto un’istruttoria complessa che ne ha vagliato in maniera molto approfondita la compatibilità ambientale e di sicurezza. La nostra attenzione è rivolta a massimizzare le ricadute positive sull’economia del territorio e sulle attività locali”.
Il Tap saràlungo 870 chilometri e arriverà fino a San Foca attraverso l’Albania partendo da Komotini, dove si collegherà alla Trans-Anatolian Natural Gas Pipeline (Tanap), che dovrà essere completata nel 2018, e alla già esistente South Caucasus Pipeline (Stp), che collega la Turchia ai giacimenti azeri nel Mar Caspio attraverso la Georgia. Insieme, le tre infrastrutture andranno a costituire il cosiddetto “corridoio sud”.
Il Tap dovrebbe essere operativo a partire dal 2019 e avrà una capacità annuale di 10 milioni di metri cubi, in grado di soddisfare il fabbisogno di sette milioni di famiglie.