Total minaccia abbandono progetto gas South Pars 11 in Iran

 

Total in procinto di abbandonare l’accordo per lo sviluppo del gas al progetto South Pars 11

La compagnia francese Total ha annunciato il ritiro dal progetto gas South Pars 11 che opera in collaborazione con l’azienda petrolifera cinese PetroChina Company Limited in Iran a partire dal 4 novembre 2018.

Ciononostante, il colosso energetico, volenteroso di rimanere in Iran, ha lasciato uno spiraglio aperto.

Ha annunciando che rimarrà nel Paese solamente nel caso in cui le autorità americane, francesi ed europee garantiranno a Total delle deroghe particolari. 

In altre parole, Total vuole la garanzia di protezione in caso di ulteriori sanzioni da parte degli USA.

In effetti, l’azienda ha confermato di aver tenuto fede a tutte le clausole relative al patto e ha sottolineato che il contratto per il progetto South Pars 11 è stato eseguito alla lettera insieme a Petrochina.

La decisione è stata presa dopo che il Presidente americano Donald Trump ha annunciato l’uscita dall’accordo sul nucleare e di voler applicare ulteriori sanzioni all’Iran.

Tale accordo era stato siglato con Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito e Stati Uniti nel 2015 .

Total non può permettersi altre sanzioni e perdite finanziarie

La compagnia francese ha dichiarato di non poter assumere ulteriori sanzioni.

In aggiunta, non può nemmeno rischiare ulteriori perdite finanziare, e ha ricordato che le banche americane sono coinvolte nel 90 percento delle operazioni finanziarie di Total.

Ma non solo.

Anche gli azionisti statunitensi, che rappresentano il 30 percento delle azioni Total, sono ora a rischio.

South Pars, il più grande giacimento di gas al mondo

Il South Pars 11 project (SP11) è il più grande giacimento di gas al mondo con una capacità produttiva di 1,8 miliardi di piedi cubi al giorno.

Si tratta di 370 mila barili di petrolio, energia immessa nella rete domestica di gas iraniana.

Nel 2016, Total ha firmato un accordo con la compagnia di petrolio nazionale iraniana NIOC per lo sviluppo della fase 11 del South detenendo il 50,1 percento.