Trump, accordo sul nucleare a rischio?

Dopo due anni dalla firma dell’accordo sul nucleare iraniano, questo ora potrebbe essere a rischio

Sono proprio queste le premesse. Il patto, che rappresenta uno dei maggiori risultati per l’Amministrazione Obama, è sempre stato visto in maniera negativa da Donald Trump, il quale non ha mai nascosto durante la sua campagna elettorale che in caso di elezione, avrebbe cancellato il patto definendolo “il peggiore mai negoziato” dagli Stati Uniti.

E proprio perché vi è davvero la minaccia di stracciare lo storico accordo, il leader iraniano Sayyed Ali Khamenei ha già messo le mani avanti dichiarando che “La nazione iraniana manterrà saldamente le sue posizioni onorevoli e dignitose per quanto riguarda l’accordo sul nucleare e reagirà a ogni mossa sbagliata da parte del sistema egemonico”.

Donald Trump alleato di Netanyahu

Nel frattempo ieri il presidente degli Stati Uniti e il premier israeliano Benjamin Netanyahu si sono incontrati a New York per discutere della questione e oggi probabilmente riferiranno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite la loro volontà di attaccare il documento.

Tuttavia, non sarà presa ancora nessuna decisione definitiva. Infatti, Trump dovrà decidere entro ottobre se mantenere gli accordi con l’Iran o meno.

Se la risposta sarà negativa, gli Stati Uniti decideranno nei successivi due mesi la possibile re-introduzione delle sanzioni cancellate due anni fa.

In queste ore, a seguito degli ultimi sviluppi e alla luce della crisi nucleare con la Corea del Nord, gli stati europei stanno cercando di convincere Donald Trump a non rimangiarsi le promesse e a rimanere nel patto, mentre dall’altra parte, il premier israeliano vuole aumentare le pressioni e sull’Iran.

Le perplessità di Donald Trump

Come già annunciato, Donald Trump ha sempre dimostrati apertamente i suoi dubbi sull’accordo definendolo “violato nello spirito”.

In particolare, il presidente è convinto che l’Iran non abbia mai smesso con i suoi progetti missilistici. Comunque, in queste ore si sta svolgendo la riunione nel palazzo di vetro dell’ONU e presto sapremo cosa ne uscirà.