Trump nomina Scott Pruitt a capo dell’Environmental Protection Agency

Scott Pruitt all’EPA

In questi giorni, il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato l’attuale segretario alla Giustizia dell’Oklahoma, Scott Pruitt, capo dell’Agenzia per la protezione ambientale (EPA). Mentre il mondo del petrolio esulta, la notizia non è stata presa altrettanto bene dagli ambientalisti.

Chi è Scott Pruitt?

Pruitt è uno storico negazionista dei cambiamenti climatici e convinto sostenitore delle fonti fossili. Amministra la Giustizia in uno stato in cui la ricchezza è garantita al 50 per cento dalle estrazioni di greggi.

Il repubblicano inoltre gode del sostegno delle lobby del petrolio a livello mondiale e grazie alle battaglie sostenute contro le leggi per limitare l’uso delle fonti fossili, è diventato il braccio destro dei grandi colossi petroliferi, tanto da essere accusato dai gruppi ambientalisti di essere la loro una pedina e marionetta.

Verso la cancellazione del “Clean Power Plan”?

Il Clean Power Plan rappresenta il culmine dell’impegno degli Stati Uniti sotto l’amministrazione Obama per combattere i cambiamenti climatici, per ridurre le emissioni e per alzare le temperature globali.

Di recente, Pruitt ha dichiarato a Reuters di considerare il “Clean Power Plan” una forma di “coercizione” e che l’Oklahoma deve poter essere libera di prendere le proprie decisioni sulle emissioni di carbone.

Pruitt ha altresì affermato che la sua battaglia contro il Clean Power Plan dura da ormai sei anni, ed ha sottolineato quanto il programma sia disastroso, così come molte altre politiche dell’amministrazione uscente.

Controparti già all’attacco

I commenti delle controparti non si sono fatti attendere. Bernie Sanders, senatore democratico del Vermont candidato alle primarie, ha affermato che :“In un momento in cui i cambiamenti climatici rappresentano una grande minaccia per l’intero pianeta, la nomina di Pruitt all’Epa è triste e pericolosa”.

Nel frattempo, alcuni legislatori, appena appresa la notizia, hanno immediatamente iniziato a preparare la battaglia contro la nomina di Pruitt al Senato.