Trump a sorpresa riapre al settore petrolifero

Sorpresa elezioni USA. Trump: riapertura del mondo petrolifero

Il neo Presidente Donald Trump verso una riapertura del mondo petrolifero

Come ribadito anche durante il suo primo discorso da neo presidente, riguarda il suo programma commerciale e climatico, Trump ha dichiarato di voler concentrare le sue forze nei progetti aderenti alle infrastrutture, sul taglio delle tasse e sulle politiche pro-business che sfoceranno, a suo dire, in milioni di nuovi posti di lavoro. Nel suo programma sono previste anche le restrizioni sulla produzione di energie fossili e il rilancio del progetto dell’oleodotto Keystone XL, sul quale Obama aveva messo il veto nel 2015. Inoltre, potrebbe annullare i miliardi di dollari promessi alle Nazioni Unite come contributi per programmi di lotta ai cambiamenti climatici.

Questa è senz’altro una buona notizia per le categorie che operano nel mondo del petrolio (compreso acciaierie, produttori di combustibile fossile, centrali a carbone etc..), ma lo è ovviamente meno per i sostenitori dell’ambiente.

Uno sviluppo sostenibile?

Come dichiarato dall‘imprenditore multimilionario del settore petrolifero Harold Hamm dopo le elezioni di Trump: “Presto il nuovo Presidente inizierà a far crollare le onerose regolamentazioni messe in atto su tutte le industrie durante gli ultimi otto anni. Ora possiamo guardare avanti verso un approvvigionamento energetico affidabile ed accessibile”.

Possiamo dunque aspettarci una crescita nella produzione di olio e gas, anche sulla base del fatto che Trump ha sempre dichiarato di voler sostenere le fratturazioni idrauliche.

In effetti, il programma pro infrastrutture di Trump prevede lo sblocco dei capitali privati per i progetti dei gasdotti e lo stesso neo Presidente ha sempre sostenuto durante tutta la sua campagna elettorale di voler far “risuscitare” il grande progetto Keystone XL.

Non ci resta altro che aspettare, ma fatto è che TransCanada, il fornitore di gas nr. 1 del Nord America, ha già annunciato la sua determinazione nel richiedere nuovamente tutti i permessi per poter mettere in atto il progetto rimasto fino ad ora congelato.