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TurkStream: completato il tratto offshore del gasdotto

Il gasdotto porterà attraverso il Mar Nero il combustibile russo direttamente in Turchia.

Vale a dire che sulla nuova pipeline TurkStream si poggerà la sicurezza energetica della penisola balcanica e una parte dell’Italia.

Questo lunedì a Istanbul si è tenuta la cerimonia di completamento della sezione marittima del TurkStream.

All’evento hanno preso parte il presidente russo Vladimir Putin e il collega turco Recep Erdogan

Allseas ha completato l’incarico con alcune settimane di anticipo.

Il contractor olandese ha consegnato a Gazprom, suo committente, il tratto offshore del nuovo gasdotto TurkStream.

La nave Pioneering Spirt ha portato a termine i lavori di posa delle condotte sui fondali del Mar Nero.

Cosa è il TurkStream

ll gasdotto, realizzato da South Stream Transport B.V. (consociata della russa Gazprom) prende avvio dalla regione russa di Krasnodar e bypassa l’Ucraina attraversando il Mar Nero per approdare sulle coste turche.

Da considerare che le linee del gasdotto saranno due e avranno una capacità ciascuna di 15,75 miliardi di metri cubi di gas.

Il progetto

La prima tratta farà arrivare il gas direttamente in Turchia, attraverso il Mar Nero evitando di passare dall’Ucraina.

Mentre la seconda, quella terrestre, attraverserà il territorio turco fino al confine occidentale, per poi collegarsi ai Paesi del sud e del sud-est dell’Europa.

Il TurkStream entrerà in funzione, presumibilmente, nel 2019.

Dopodichè, l’infrastruttura potrà collegarsi ai corridoi del gas diretti dall’Asia Centrale all’Europa.

Come il cosiddetto Corridoio meridionale, che congiunge il giacimento di Shah Deniz, in Azerbaijan, al Vecchio Continente, con il Gasdotto sudcaucasico, con quello Trans-Anatolico e con il TAP, quello Trans-Adriatico.

La nuova pipeline è un progetto storico

Con la stretta di mano tra il presidente russo Vladimir Putin e il collega turco Erdogan, si ufficializza la conclusione dei lavori del tratto offshore.

Questo progetto rappresenta per Ankara (il prossimo hub del gas nel Mediterraneo), un progetto di portata storica.

“La costruzione del gasdotto TurkStream, entra così nella sua fase finale. I lavori stanno procedendo in anticipo sul programma previsto grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti. L’infrastruttura garantirà una maggiore sicurezza in termini di approvvigionamenti energetici alla Turchia e ai Paesi dell’Europa sudorientale” ha dichiarato Alexey Miller, Presidente di Gazprom.

Gli fa eco Putin dicendo che “Progetti di questo tipo hanno un carattere puramente costruttivo, mirano a sviluppare il rapporto tra gli Stati, a creare condizioni sostenibili per lo sviluppo dell’economia, per la crescita del benessere dei cittadini dei nostri paesi”.