Vertice Opec a Vienna, Barkindo nuovo segretario generale

Vertice Opec a Vienna, Barkindo eletto segretario generale

L’Opec ha anche deciso di mantenere inalterato il tetto alla produzione del greggio

Si è tenuto a Vienna il vertice Opec, in cui è stato anche nominato il nuovo segretario generale, Mohammed Barkindo: il nigeriano era favorito assieme all’indonesiano Mahendra Siregar e ad Ali Rodriguez (Venezuela). Mohammed Barkindo succede al libico Abdallah el-Badri, in carica dal 2007. Il nigeriano sara’ operativo dal primo agosto 2016 per un periodo di tre anni.

“Abbiamo finalmente scelto il segretario generale, che è un bene”, ha detto il ministro dell’energia saudita Khaled al-Faleh all’uscita della riunione dei ministri dell’Opec. Barkindo, un ex leader del Nigerina National Petroleum Corporation, è “altamente qualificato”, ha aggiunto. “Abbiamo avuto un buon consenso per la segreteria generale”, ha sottolineato il ministro dell’energia degli Emirati Arabi Uniti Suhail Al Mazroui.
I dissidi all’interno dell’Opec avevano impedito di nominare un nuovo segretario generale, dopo il secondo mandato di el-Badri scaduto nel 2012. Per questo era stato ancora prolungato.

Barkindo Opec Expo ValveL’Opec ha inoltre deciso di mantenere inalterato il tetto alla produzione di greggio: “L’evoluzione del mercato è positiva”, ha così spiegato il Ministro del Petrolio del Venezuela Eulogio Del Pino alla stampa, facendo riferimento alla ripresa delle quotazioni. La decisione è stata presa considerando anche la rivalità tra Arabia Saudita e Iran. Il Consiglio ha inoltre deciso di reintegrare il Gabon come membro a pieno diritto, dopo più di vent’anni di assenza.

L’Opec è “molto soddisfatta” dell’andamento del mercato petrolifero e del “ribilanciamento” che aiutera’ a rafforzare ulteriormente il prezzo. Così ha affermato il ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita Khaled al-Falih. “Tutti sono molto soddisfatti del mercato che si sta ribilanciando. La domanda è sana e robusta, le forniture non Opec sono in calo. I prezzi risponderanno al ribilanciamento del mercato”, ha osservato il ministro saudita. “Riteniamo di essere sulla strada giusta”, ha aggiunto Falih, recentemente nominato dal principe Mohammed bin Salman. “Il mercato sta facendo abbastanza bene da solo. Saremo molto delicati nel nostro approccio e faremo in modo di non provocare shock”, ha precisato. “Le nostre preoccupazioni sono per la stabilitaà nel lungo termine, che comprende che le abbondanti forniture incontrino la domanda crescente e assicurino la ripresa economica che non è fortissima e che noi vogliamo rendere piùrobusta. Non vogliamo assolutamente alcuno shock nel breve come nel lungo periodo perché vogliamo incoraggiare gli investimenti”.

La prossima riunione dei ministri Opec si terrà a Vienna il 30 novembre. “L’incontro è stato positivo”, ha detto il ministro dell’energia indonesiano Sudirman. Anche Eulogio Del Pino si è detto felice per i risultati del meeting, sottolineando che il mercato sta evolvendo in modo positivo.